Pubblicato il: lun, Giu 19th, 2017

Elezioni a Chiavari, il ruolo del Pd è centrale: deve scegliere e non lavarsene le mani

Per risolvere il nodo del ballottaggio, che si è intricato col disinvoltissimo “Patto”, siglato tra “ambientalisti” (Canepa-Partecip@ttiva) e Di Capua (ex agostiniano, e Agostino è stato un sindaco alquanto “cementificatore e autocratico” secondo le definizioni più morbide, arrivate dopo una pesante condanna penale a 6 anni), lo “scarso” 15% raccolto dal PD è diventato decisivo.
Metà e più del 15% ottenuto da Cama è stato raccolto dalla lista civica del sindaco, il quale potrebbe appoggiare Levaggi, piuttosto che far vincere Canepa-Di Capua. Anche Getto Viarengo potrebbe scegliere la continuità di governo, piuttosto che una navigazione che molti ritengono a rischio di rapido naufragio o comunque di lenta cottura. Levaggi sicuramente è democratico, anche se alcune sue idee non collimano con quelle dell’area di centrosinistra. Il nodo è decidere come agire.
La sinistra-sinistra si è sfilata dal Patto Canepa-Di Capua (anche se avrebbe fatto molto meglio -dopo l’errore di accoppiarsi con Canepa- a sfilarsi subito dall’alleanza “agostiniana” indicando un voto contrario. Dallo stesso punto di vista della sinistra-sinistra la cosa più grave sarebbe ridare la vittoria a un agostiniano…
Il nodo riguarda il corpo centrale del PD chiavarese, sempre schiacciato, come il Pd nazionale, tra menscevismo blairiano e bersanianismo, tra scelte realiste e scelte idealiste. Restare a metà del guado come l’asino di Buridano, ci sembrerebbe grave e contraddittorio. Auspichiamo che il Pd e i suoi elettori facciano scelte avvedute, non massimaliste, non umorali, non da depressione post primo turno. La loro scelta -quale che sia- è importante e decisiva per il rilancio del partito o la sua riduzione al Partito socialista francese.

Avvertiamo che -nel caso di una non scelta- una parte importante del centrosinistra chiavarese potrebbe sfilarsi dal corpo del partito e andare avanti per la sua strada. Le avvisaglie ci sono.

Palazzo Bianco , sede del Comune