Published On: Lun, Apr 15th, 2013

Elisa Bixio (Pd): come migliorare il turismo a Sestri

Pubblichiamo questa analisi della consigliera comunale Elisa Bixio.

” Sestri Levante ha una chiara aspirazione turistico-commerciale: la sua naturale bellezza, la posizione geografica privilegiata facilmente raggiungibile dalle tre grandi città del nord, la collocazione strategica fra Portofino e le Cinque Terre, fa della nostra cittadina una meta ambita per un vivace turismo sia nazionale che internazionale. Da questi presupposti bisogna ripartire per continuare a dialogare con le categorie, i consorzi, le associazioni e i privati, per fare, come si dice, sistema affinché gli interventi dell’amministrazione coadiuvata dall’esperienza dei nostri operatori portino Sestri Levante fuori dalla crisi economica nazionale.

Le competenze degli operatori, che giornalmente lavorano sul campo devono diventare un valore aggiunto per continuare a costruire il percorso per questi cinque anni. Va migliorata l’offerta turistica, agevolando reti d’impresa, tra comparti diversi, proponendo turismi alternativi a quello balneare, finalizzato ai soli tre mesi estivi: mi riferisco al turismo enogastronomico, a quello culturale già in divenire con la prossima inaugurazione del “Museo archeologico e della città”, a quello sportivo, con la realizzazione del nuovo parco, a quello naturalistico, favorito dalla nostra conformazione territoriale ricca di meravigliosi percorsi già battuti da tanti turisti, la programmazione di eventi artistico-culturali, e penso al premio Andersen, ormai una realtà consolidata e conosciuta in tutta Europa, ma anche la “Barcarolata” il nostro carnevale di barche unico nel suo genere,  di svago particolari ed innovativi. Tutto questo possono diventare la chiave giusta per far ripartire l’economia di Sestri Levante.

Siamo consapevoli della centralità dell’impresa e dell’idea imprenditoriale e l’impatto che essa ha avuto, ha e deve continuare ad avere sul mondo del lavoro, in particolare giovanile, e sull’economia intera della città. Il commercio e il turismo rappresentano una grande risorsa: intendiamo per questo creare quelle condizioni che permettano al privato di muoversi liberamente in un mercato dinamico e in continua evoluzione.  Il 95% del sistema produttivo italiano è costituito da piccole e medie imprese; la politica, una politica moderna, si deve fare carico di questo valore, di questa realtà, che produce lavoro, che ci caratterizza e che ci ha resi famosi in tutto il mondo.

Questa realtà produttiva ci impone una riflessione per trovare tutte le soluzioni possibili per superare i problemi e le criticità del momento economico: il commercio non deve essere più considerato marginale ma parte integrante, vivo e vitale di un sistema produttivo, che va ed è un imperativo categorico rivalutato, aiutato ed incentivato.  Molte attività, in questi anni, hanno chiuso, cambiato gestioni, tanti fondi nelle vie commerciali sono vuoti, la geografia commerciale della nostra città è notevolmente mutata: il commercio non deve essere visto, solo, come mercato o lavoro, ma considerato come parte integrante viva e vitale di una comunità, in una cittadina piccola come la nostra, dove i rapporti umani esprimono ancora un valore importante e fondamentale.  Deve tornare ad essere considerato come occasione di sviluppo, di lavoro d’incremento occupazionale, in particolare per i giovani, ma deve essere anche inteso come presidio per la nostre vie: un paese dove non ci sono luci accese di negozi ed insegne luminose di attività commerciali è destinato ad una lunga agonia.  Se il settore del commercio è in difficoltà la conseguenza sarà una crisi per tutti gli altri settori produttivi, i servizi e quindi di conseguenza i nuclei famigliari.

Per uscire dalla crisi occorre una politica seria e consapevole che investa sul turismo, sul commercio, sull’iniziativa privata, che creda fortemente in quest’ambito economico.  Intendiamo mettere in campo idee e progetti che, partendo da un concreto piano urbanistico-commerciale, individui le criticità e trovi le soluzioni in ambiti operativi diversi, e penso alla logistica, con la realizzazioni di parcheggi, riducendo le fasce orarie delle  tariffe, i servizi, larredo urbano, inteso anche come accoglienza, migliorando il servizio della pulizia delle strade, lilluminazione, la raccolta dei rifiuti, ma anche agevolazioni tributarie come riduzione della pressione fiscale e contributi alle aziende che assumono e mantengono i posti di lavoro e che garantiscono un servizio annuale, snellimento della burocrazia che aggrava sensibilmente i percorsi tecnici che le imprese devono intraprendere per restare competitive sul mercato.

In questo senso già dal 1 gennaio 2012 è stato aperto nel nostro comune il SUAP, ovvero lo sportello unico per le attività produttive, un referente unico dove il cittadino e l’imprenditore che ha necessità di avere informazioni o modulistica si può recare trovando risposte veloci e competenti per tutti i comparti interpellati ( ufficio commercio, ambiente, urbanistica).

La tutela del territorio, inteso come un bene da salvare e preservare, ma anche sua valorizzazione, salvaguardia della nostra splendida natura, tutela delle acque di balneazione, già a buon punto con l’approvazione in Consiglio Comunale del progetto del depuratore comprensoriale, pulizia e miglioramento dell’arredo urbano, un programma vivace di eventi, concordati e coadiuvati con gli operatori, parcheggi, per rendere più confortevole per il turista il soggiorno a Sestri Levante e una promozione turistico-commerciale di ampio respiro, anche fuori Regione,  sono alcune degli assi portanti del programma della candidata sindaco Valentina Ghio che io, come imprenditore turistico, ma anche come politico propongo, sostengo per far girare la ruota di questo settore produttivo, parte integrante e fulcro della nostra economia.”
turismo dati

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