Published On: Mer, Mar 18th, 2020

Emilio Perissinotti: il Tigullio perde un grande psichiatra, uomo, intellettuale

L’età non più giovanissima -85 anni-, e una lunga malattia, non rendono meno doloroso l’addio a Emilio Perissinotti, cittadino di Chiavari molto conosciuto in tutto il Tigullio.
Emilio non ha rinunciato alla lotta, anche dura, negli anni della durezza (gli ormai lontani anni ’70), e alla lotta intelligente e scientifica, negli anni della non intelligenza e dell’alchimia (ricordo il suo impegno con l’architetto Mauro Davì e molti altri per il Contratto di Fiume per l’Entella, e quello con l’associazione culturale “Il Bandolo”).

Come psichiatra era un professionista eccellente, scrupoloso, ottimo conoscitore delle migliori terapie farmacologiche, la persona perfetta per l’interazione psicanalitica, sia nel lavoro nello studio medico sia negli incontri quotidiani (quanto spesso le relazioni umane sono dangereuses e richiedono attenzione psicologica e mitezza!).

Come intellettuale non ha tralasciato la passione per l’arte e non ha mai smesso di scrivere, poesia, letteratura, nel segno rilkiano dell’arte come porta della Bellezza.

Ha pubblicato la raccolta di racconti e annotazioni “Luneto” (Gammarò edizioni), in cui emanano le sue osservazioni ironiche (sentimento fondamentale!) e acute legate alle esperienze di persona e di psichiatra.

Tra le altre sue opere: “Franco Mazzi, all’anagrafe Orazio” (Gammarò 2017), dedicato alla figura di un poeta partigiano (testo, scritto con Lina -vedova di Franco- e con un commento di Massimo Cappitti.

Storia e storie della Resistenza
C’era uno spazio, c’era un tempo”, è un volume di ricordi e storie della Resistenza, edito dal Comune di Cogorno.

Raccolte di poesie
– “Una vela rossa” (Fratelli Frilli edizioni, 2006);
– “Oltre i Ponti“, Gammarò ed., 2009