Published On: Lun, Nov 21st, 2016

Entella sconfitta a Terni, in attesa dello Spezia. Genoa down (vendicato dalla Pro Recco) e Samp up

Nonostante il giudizio positivo di Marco Bianchi sulla “bella sconfitta” contro la Ternana, si deve dire che l’Entella, soprattutto all’inizio della partita, ha giocato male. Troppo male per una squadra che era andata quasi in vetta della Serie B. Il 3-0 sarà anche eccessivo, ma -come si dice per chi perde con la Juventus- che cosa puoi dire dopo che sei uscito sconfitto? Conta solo il risultato, e se per giunta hai preso 3 gol a zero (e la difesa?)…
E dire che venerdi c’è l’atteso derby del Levante contro lo Spezia, che ha battuto il Cesena per 1-0.

Quanto alla serie A, l’unica a gioire è la Sampdoria, che ha battuto 3-2 un Sassuolo ex squadra rivelazione dell’anno scorso, che quest’anno è scivolata in basso, sostituita tra le belle di provincia dalla bella e rampante Atalanta dell’ex genoano Gasperini (oggi tutti lo lodano).
Il Genoa non è riuscito a fermare la rincorsa di un’altra squadra in salute, guidata da un ottimo tecnico, come la Lazio (3-1 per i laziali).

L’unica gloria certa della settimana non è calcistica. Parliamo però di una gloria più eterna e imperitura di quella di Alessandro il Macedone o di Augusto imperatore o di George Washington o di Dante Alighieri. Parliamo -se non l’avete ancora capito- della Pro Recco.

Sesta giornata di campionato senza sorprese: la Pro Recco vince in casa contro la Lazio per 11-4 e mantiene il comando solitario.
A Camogli mister Vujasinovic lascia a riposo Tempesti, Sukno e Mandic, ma lancia il giovane Marco Garaventa, centroboa di quindici anni, all’esordio assoluto tra i grandi. Partenza sprint con le due squadre che rispondono colpo su colpo: il primo parziale finisce 3-3 con una palombella meravigliosa di Figlioli e due reti di Cannella.

Nei successivi otto minuti i biancocelesti ingranano grazie ai giovani Bruni, lanciato a rete davanti a Correggia, e Alesiani autore di un bolide su cui il numero 1 capitolino non può nulla. Ivovic, a 43 secondi, dalla fine allunga sul 6-3. È lo scatto che decide il match perché al cambio campo la Pro Recco macina gioco e si porta sul più sei con Fondelli, Bruni (fantastica la sua beduina) e Di Somma. Solo a due e mezzo dal termine, dopo tredici minuti senza subire reti, Volarevic è costretto a inchinarsi a Tulli. Nell’ultimo tempo trovano il gol Di Fulvio e Fondelli, ma la rete più attesa dal pubblico, quella di Garaventa, non arriva.

“Un grande onore giocare con questi fenomeni – racconta Garaventa, da cinque anni nelle giovanili biancocelesti – prima del match ero un po’agitato ma tutti mi hanno aiutato, consigliandomi e coinvolgendomi…”.

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