Published On: Dom, Dic 20th, 2015

Entella Vicenza 4:1. Il successo nel calcio indica che il Tigullio può crescere anche in altri campi

Sulle ali di uno splendido successo dell’Entella del presidente Gozzi (supportato da uno staff di qualità), che ha superato 4:1 il Vicenza, la squadra di Paolo Rossi che per tanti anni ha giocato con successo in Serie A, si è svolto oggi nella sala Schiffini della Società Economica il convegno “Entella in Serie B: insieme per vincere“.

Relazioni di Getto Viarengo, del sindaco Roberto Levaggi, di Tonino Gozzi (presidente del settore acciaio di Confindustria), con Roberto Pettinaroli a guidare il dibattito e con la partecipazione di un folto pubblico.
Nessuna concessione allo stile da stadio, nella tradizione tigullina. Si è parlato molto concretamente di come far ricadere il modello Virtus Entella in altri settori, puntando al rilancio economico e strategico di un Tigullio che è mortificato dal vampirismo genovese.
Successo calcistico non casuale in una città che può vantare ben 65 società sportive censite, con ottimi risultati anche in altri campi, dalla scherma al nuoto. Così, se pure Chiavari è la città più piccola tra quelle che militano in Serie A e B, è però la squadra con più sponsor in serie B. Merito di Rossi, responsabile del settore marketing della squadra guidata da Aglietti.
Merito di Sabina Croce, invece, se dal calcio arrivano importanti ricadute sociali per i giovani (e non solo per loro).
Una giornata di autocelebrazione per nulla retorica, quindi. Perché il Tigullio, rispetto alla crisi mondiale iniziata nel 2008, ha combattuto sfruttando la sua resilienza e invertendo (quasi) tutte le drammatiche negatività. Di sicuro molto meglio di Genova.

Getto Viarengo ha ripercorso  in sintesi il suo testo inserito nello splendido volume dell’Almanacco Entella (in vendita a 20 euro), ricordando un episodio da “break point” quando nel 1838 il marchese Camillo Pallavicino, propose alla già solida Società Economica di promuovere a Chiavari la nascita delle Casse di Risparmio, sul modello da lui visto a Londra, allora centro della Rivoluzione industriale. Furono proprio le banche “popolari” a creare modernità e ricchezza -insieme con la Ferrovia arrivata nel 1876 a Chiavari e nel 1878 a Sestri levante e poi a La Spezia, a collegare il Tigullio con Genova, Torino, e con l’Europa (tramite la ferrovia Torino-Modane).
Allora la Società Economica anticipava funzioni di strutture che sarebbero nate decenni o secoli dopo, come le Camere di Commercio. Grazie alla Cassa di Risparmio di Chiavari fu possibile costruire la Chiavari umbertina, quella di corso Dante e corso Millo. Fu possibile dare un’alternativa all’emigrazione dall’entroterra verso le Americhe. Nel 1853 infatti la Economica organizzò il primo congresso nazionale sull’agricoltura.
Chiavari e il Tigullio diventavano moderne consegnando le prime cartoline della città ai convenuti, che mostravano i palazzi più importanti e la cattedrale ancora da ultimare.

Argomento, quello del rilancio dello spirito pragmatico dei tigullini, sostenuto anche dal sindaco Levaggi (non da solo: vi erano altri 5 sindaci e alcuni assessori di altre città tigulline).
Infine Tonino Gozzi ha ribadito l’importanza del suo progetto che nascerà a febbraio nella sede storica del glorioso liceo Delpino, un incubatore di nuove imprese (start up), con capofila Wy scout.
Dice Gozzi:

“Io non faccio l’irredentista, come mi dicono alcuni amici genovesi di Confindustria. Ma non voglio passare per fesso.
Lavoro nei mercati globali e giro il mondo per lavoro, e proprio per questo dico che nel Tigullio vi sono le sedi ideali dove creare e sviluppare nuove aziende innovative.
Proprio per questo dico che la Città Metropolitana è un non senso per il Tigullio. Le vicende che si sono susseguite in questi anni sono molto gravi: il tribunale “regalato” a Genova con la scusa del risparmio economico, mentre in realtà i costi oggi sono più alti di prima ed è più disagevole recarsi a Genova dall’entroterra, per i cittadini come per le forze di polizia e gli avvocati.
…Non voglio passare per fesso nemmeno sulla questione del depuratore. E’ uno scandalo, e io dico che sono degli eroi i sindaci di centrosinistra del Tigullio che hanno votato contro il depuratore nella Colmata di Chiavari. Degli eroi, al contrario di altri che si sono comportati da truppe cammellate.

… Siamo convinti che lo sport possa essere un fattore di sviluppo, e sappiamo che le partite si perdono quando si è deboli, nello sport come nella vita sociale e politica.

L’incubatore di imprese sarà inaugurato nel febbraio 2016, mentre la ristrutturazione terminerà a gennaio. Il 29 gennaio dedicheremo una giornata di presentazione agli studenti delle ultime classi delle superiori. Nel pomeriggio vi sarà un incontro di presentazione ai sindaci e agli operatori economici.

Possiamo farcela, senza più stare zitti quando il sindaco di Genova dice (come ha fatto con me) “Volete fare un palazzo della Cultura a Chiavari? ma c’è il Ducale a Genova!”
Invece dobbiamo lavorare con le nostre forze, consapevoli delle nostre qualità. Dobbiamo essere ottimisti: trasformare le idee in progetti e i progetti in realtà“.

Virtus_Entella

La sede del liceo Delpino

La sede del liceo Delpino

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