Published On: Lun, Mag 22nd, 2017

Escursione nelle grotte neolitiche dellla val Frascarese, domenica 28 maggio

La Liguria è una regione a biodiversità elevata, e la biodiversità costituisce una ricchezza, non solo dal punto di vista naturalistico, ma anche da quello della varietà di paesaggi ed ambienti di terra e di mare, arricchiti dal lavoro di chi (agricoltori, allevatori, pescatori) nel corso degli anni ha gestito e mantenuto i beni ambientali del territorio.

Per le loro peculiarità naturalistiche, geologiche, ambientali e anche storiche, molte di queste aree, marine e terrestri, sono state individuate dall’Unione Europea come Siti di Interesse Comunitario (SIC). I Siti di Interesse Comunitario sono zone protette, gestite da enti locali o dalla Regione Liguria il cui valore va al di là del mero significato naturalistico assumendo valenze culturali, storiche, tradizionali, anche economiche e sociali.

Per scoprire e riscoprire questa bellezza l’Osservatorio Raffaelli propone un appuntamento per DOMENICA 28 MAGGIO 2017 nella Val Frascarese, che ha visto passare millenni di Storia e preistoria.
L’evento si svolge in occasione della IX Giornata Nazionale sulle Miniere e con il patrocinio di diverse realtà italiane ed europeee.
L’escursione proposta è all’interno del SIC Monte Verruga-Monte Zenone-Monte Roccagrande-Monte Pu. Si tratta di un itinerario piuttosto breve che però offre importanti elementi di osservazione e di interesse archeologico e ambientale. Si tratta infatti di un’area particolarmente importante in quanto vi si trova uno dei rari esempi di carsismo di questa parte di Liguria.
Dal piccolo borgo di Campegli, frazione di Castiglione Chiavarese (Ge), si risale la Valle del Rio Frascarese, tra lo scorrere dell’acqua, la macchia di corbezzoli, eriche, terebinti, fra lecci e castagni, e si prosegue fino a raggiungere alcune grotte in cui sono state rinvenute testimonianze di presenza umana. Queste piccole cavità sono state frequentate dall’uomo fin da tempi antichissimi: la “Grotta da prima ciappa” fu utilizzata come sepolcreto collettivo nell’Età del Rame, mentre nella “Tana delle Fate” sono state trovate testimonianze di vita dal Neolitico a ere successive. Condizioni di vita proibitive legate alla forte umidità, l’oscurità permanente e la scarsità di elementi nutritivi hanno fatto sì che si selezionasse anche la fauna che vive all’interno delle grotte (con occhi ridotti, colori chiari, etc.), creando un ambiente particolare.

Per tutti i partecipanti l’appuntamento di ritrovo è per le 08:45 nella piazza Carmo (area sagra delle melanzane) a Campegli in Frazione del Comune di Castiglione Chiavarese). Partenza ore 09:00. Possibilità di parcheggio presso la piazzetta o lungo la strada) con rientro verso le ore 16:00. Dalla stazione ferroviaria di Sestri Levante: bus di linea numero 54 fino a Casarza Ligure e da Casarza Ligure bus di linea n. 53 (fermata Campegli). L’Osservatorio per chi arriva in treno alla stazione FS di Sestri Levante, è disponibile a venire incontro per portarlo sul luogo di partenza dell’escursione.
Escursione di livello Escursionistico, adatta a tutti.

La partecipazione all’escursione è aperta a tutti e costa 5,00€ mentre per i minori di anni 18 è gratis. Sconti per soci F.I.E. e C.A.I. Il costo è comprensivo della copertura assicurativa giornaliera, della spiegazione fornita da nostro personale, dalla consegna di opuscoli e da attività svolte lungo il sentiero.

Si consiglia l’uso di un abbigliamento adeguato, con scarpe da escursionismo. Si consiglia inoltre di avere sempre con sé bottiglie d’acqua adeguate, un cappellino e una giacca a vento in caso di variazioni del tempo.
I trasporti fino al punto di partenza delle escursioni sono sempre a carico dei partecipanti.
In caso di stato di allerta dal livello GIALLO, l’escursione non verrà effettuata e verrà rimandata ad altra data.