Published On: mer, Ott 10th, 2018

Esposto al Prefetto per “indebite pressioni” al presidente del Torriglia

Il gruppo consiliare Noi di Chiavari comunica di aver presentato un formale esposto scritto al Prefetto di Genova, dottoressa Fiamma Spena, a proposito delle indebite pressioni che il Presidente dell’Istituto Torriglia ha ricevuto da parte di alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale di Chiavari nei giorni scorsi.

Roberto Levaggi (capogruppo), Daniela Colombo e Silvia Garibaldi fanno notare: «E’ un fatto insolito, inaudito ed estremamente grave che un sindaco, Di Capua, e un presidente del Consiglio Comunale, Segalerba, chiedano attraverso gli organi di stampa le dimissioni del Presidente del Torriglia. Ricordiamo che il Comune, per statuto, elegge cinque dei sette rappresentanti in seno al Consiglio di Amministrazione dell’ex Ipab, e che il presidente viene indicato previo gradimento del sindaco. Ma poi tutta la gestione dev’essere autonoma e non sono permesse ingerenze né tantomeno entrate a gamba tesa da parte della maggioranza che governa Palazzo Bianco. Qui addirittura, abbiamo assistito allibiti a vere e proprie intimidazioni verso il Presidente del Torriglia. Siamo sconcertati, come gran parte della cittadinanza».

I consiglieri commentano: «Purtroppo la coppia Di Capua-Segalerba, completamente ignorante di politica e tanto più di buone maniere, dimentica ogni rispetto e riguardo istituzionale, invocando a gran voce le dimissioni del dottor Monteverde in una conferenza stampa e parlando apertamente di “presidente in minoranza”, in virtù di chissà quali calcoli si sono fatti nella loro testa. Questo ennesimo attacco al buon vivere cittadino non lo possiamo tollerare. Per questo abbiamo scritto al Prefetto, pregandola di riportare ordine in questo circo creato dalla maggioranza, che ricorda tanto i tempi bui e criminosi del passato. Il Presidente del Torriglia, indipendentemente dalle opinioni differenti che ognuno è libero di avere e di esprimere, è uno stimato esponente della società civile, oltre che un serio professionista. Abbiamo inoltre chiesto che ci sia un maggiore equilibrio nella gestione del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari, anche qui stigmatizzando il ruolo del presidente Segalerba, che spesso e volentieri travalica ogni regolamento».