Published On: Lun, Giu 2nd, 2014

Espulso da M5S Rapallo: le osservazioni di Roberto Mattioli

Pubblichiamo un comunicato di Roberto Mattioli sulla sua espulsione dal M5S Rapallo.

Solo con con una mail del 31 maggio delle ore 11,26 ho appreso che ero stato espulso dal Meetup del Movimento 5 Stelle di Rapallo.
Questa la motivazione:
Per avere ostacolato deliberatamente in maniera continua nel tempo l’attività del meet up , giungendo ad un passo dall’impedirne la partecipazione alle elezioni…
A parte la discutile e paradossale motivazione che contesto in toto, è da tener presente che ogni espulsione è legittima se rispetta le regole del meetup. Regole che loro stessi si sono dati.
L’ art.7 dello statuto del meetup infatti prevede che “per l’esclusione di un membro deve essere presentata una mozione da almeno 10 membri attivi. Se la mozione va in discussione i primi due firmatari  devono illustrare pubblicamente le motivazioni della mozione dopo di che il destinatario puo’ replicare. Indi si svolge il dibattito che segue le consuete modalita’ di funzionamento delle riunioni plenarie. La decisione sulla mozione avviene per voto palese“.
Nulla di tutto cio’ e’ avvenuto.
Adesso mi chiedo come si puo’ chiedere democrazia e trasparenza agli altri se poi non la si applica al proprio interno e verso i propri iscritti.
Dopo il deludente risultato della lista che si è fermata ad un modesto 9% registrando la percentuale piu’ bassa di tutte quelle presentate fino ad ora nel Tigullio (Santa Margherita e Casarza escluse che si erano però costituite da pochissimo tempo) e forse in tutta la Liguria, mi ero permesso di analizzare i risultati.
Ho criticato sia la scelta del candidato sindaco Solari che, pur avendo ottenenuto la certificazione, ritenevo inopportuna visto le sue marcate ed evidenti pregresse esperienze politiche, peraltro rimarcate e ampiamente rinfacciate dagli altri candidati sindaci, sia per la gestione della campagna elettorale condotta in maniera sottotono, puntando più agli slogan generici che ai contenuti.
Peraltro non erano state considerate le mie proposte di iniziative da svolgere sui rifiuti e sull’acqua pubblica, temi a me cari e sui quali il movimento poteva spiegare piu’ approfonditamente ai cittadini la propria posizione e le soluzioni da applicare.
Alla mia richiesta di un’ autocritica e di un passo indietro da parte di chi ha condotto la campagna elettorale e da chi ricopre da sempre in questo meetup il ruolo di portavoce si e’ risposto con l’espulsione. Peraltro mai discussa e votata al suo interno alla presenza del sottoscritto ma decisa con una mail.
Concludo citando modestamente il giornalista Travaglio che in questi giorni ha scritto :
Ci sono tre modi per riaversi da una sconfitta: 1) Negarla, autoconsolandosi con formulette e scuse da Prima Repubblica 2) Piangersi addosso, crogiolandosi, arroccandosi e incattivire in un dorato e sdegnoso isolamento dal mondo esterno, visto immancabilmente come ostile e incomunicabile. 3) Analizzare le cause dell’insuccesso, magari con l’aiuto di qualche esperto vero, e ripartire di slancio per rimuoverle, facendo tesoro degli errori e guardando avanti.
Io scelgo la terza soluzione ritenendola la più auspicabile se vogliamo che il 5stelle a Rapallo non finisca a percentuali dello zero virgola…
castello di rapallo

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