Published On: Mer, Ago 30th, 2017

Essere come l’acqua (ma il clima è sempre stato pazzo)

Di seguito il Comunicato della mostra fotografica “Essere come l’acqua”. La mostra di Santa Margherita ligure si occupa di un problema serio e reale come allagamenti e alluvioni. Sui problemi del clima e della “salvezza della Terra” -che a volte è una nuova forma di culto pagano per la dea Madre, e che sempre ha bisogno di certificazioni scientifiche e non di emozionismi giornalistici– ricordiamo quanto dicono e sostengono da sempre gli scienziati: ci si deve attenere ai dati, e non giocare sulle emozioni per colpire il pubblico con il “greenwashing“. Raccomandiamo quindi la lettura di ciò che sostiene sui cambiamenti climatica il fisico Carlo Rubbia, in questo articolo su Tigullio News.


“Ci rendiamo conto di fare parte di un Pianeta disciplinato da un equilibrio dinamico e complesso, solo quando quest’ultimo viene meno. Nei momenti della crisi, che si manifestano con alluvioni, tempeste di vento, terremoti, siccità e così via, pensiamo alla natura come ad un nemico che è diventato feroce, forse perché non rispettato.

Sarebbe positivo ed auspicabile invece se riuscissimo a riconnetterci con gli elementi naturali e apprezzarli nella giusta prospettiva. La mostra fotografica “Essere come l’acqua” – nata all’interno del progetto “TrigEau” sulla prevenzione del rischio idrogeologico – vuole indurci a riflettere sulle potenzialità ed il valore straordinario dell’acqua e sulla necessità e la bellezza di vivere in una simbiosi più diretta con essa.

I due artisti, Alberto Girani e Guido Pagliaga, invitati ad esprimersi su questo tema, hanno dato forma sensibile ad un concept suggestivo che ispiri consapevolezza e maggiore attenzione verso nuovi codici comportamentali fuori dagli schemi attuali.

Le opere di Alberto Girani accompagnano lo spettatore nella comprensione di 4 concetti chiave: transfrontalierità, resilienza, governance e innovazione. Parole ed immagini si intrecciano fornendo modelli innovativi di pensiero e accompagnano lo spettatore a scoprire un possibile nuovo rapporto con l’acqua e la natura più in generale. Girani interpreta la realtà e, basandosi su affinità elettive di forme e concetti, estrapola da essa una visione originale, incisiva e trasversale.

Le fotografie di Guido Pagliaga, invece, si focalizzano sull’elemento acqua in una forma quasi astratta che riesce a sintetizzarne graficamente la forza e la purezza, in cui il cromatismo si fa elemento chiave di una conoscenza emotiva profonda.

La mostra, opponendosi alla logica dell’oggettivazione, trova la propria forza in quell’accogliere il divenire e farne parte per trovare un corretto equilibrio con il pianeta e con l’acqua, sua principale ricchezza.
La Mostra viene presentata l’1 settembre alle ore 19:30 all’interno del Posidonia Green Festival, che ha tra i suoi partner, tra gli altri, il Parco di Portofino, il Parco delle Cinque Terre, l’Area Marina di Portofino e il Comune di Santa Margherita Ligure. Resterà esposta per la durata della manifestazione  a Santa Margherita, Giardini a mare, dal 1 al 3 settembre 2017.”