Published On: Mer, Ago 7th, 2013

Estate al Musel: una serata nell’incanto di San Nicolò

Donare di nuovo la splendida chiesa romanica di San Nicolò alla città di Sestri Levante. Questo l’impegno che si dovrebbe prendere, costruendo attorno o dentro la chiesa un piccolo stand informativo, e affidando i giardini lì attorno a un chioschetto, così da ottenere -a costo zero- pulizia, controllo, e servizi a residenti e turisti.

Dopo il successo di pubblico della serata con Philippe Daverio, con le oltre 600 presenze che hanno affollato Piazzetta Matteotti, riprendono gli appuntamenti di “Estate al Musel”, il programma di incontri ed iniziative estive del Museo della Città di Sestri Levante. Una delle principali finalità del museo è la valorizzazione delle eccellenze locali, grazie agli itinerari storici e culturali dedicati alla scoperta del territorio e grazie ad iniziative programmate anche all’esterno della struttura di Palazzo Fascie.

L’appuntamento di giovedì 8 agosto consentirà ai residenti e agli ospiti di riscoprire la chiesa di San Nicolò e l’Isola. L’edificio di origine medievale (XII secolo) spesso non è accessibile per i visitatori, ma rappresenta una delle emergenze storico artistiche più importanti di Sestri. Grazie alla collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria di Nazareth, la chiesa di San Nicolò verrà aperta il giorno 8 agosto, a partire dalle ore 21, per ospitare una serata dedicata alla musica da camera e alla storia locale.

Il programma prenderà l’avvio alle ore 21.00, con un’apertura affidata a Maurizio Baroso, Fulvio Beronio, Jacopo Gabutto, maestri e musicisti dell’Associazione Volontari per la Musica, con un repertorio classico, arricchito da composizioni di Vivaldi, Telemann, Sammartini, Haydn.

Alle ore 21.30, seguirà il consueto appuntamento con le pagine inedite della storia di Sestri Levante. La conferenza di Renato Gianni Ridella sarà dedicata a “Cannoni e difese antibarbaresche a Sestri Levante tra Cinque e Seicento”, ed è frutto di inedite ricerche nella documentazione d’archivio. Il tema mette a fuoco uno degli aspetti più interessanti dalla storia delle due Riviere tra XVI e XVII secolo: la paura costante dei pirati e le difese apprestate contro le frequenti scorrerie. Sestri Levante, come gli altri centri costieri, nel corso del Cinquecento dovette affrontare il problema di sempre più frequenti incursioni marittime provenienti dalle coste della Barberia, cioè dell’Africa settentrionale compresa tra il Marocco e la Tunisia.
Si noti che –in base a documenti in nostro possesso- le scorrerie dei pirati saraceni tunisini e algerini sono continuate fino a inizio ‘800.

Maranatha.it Photography San Nicoloò, Sestri Levante

Maranatha.it Photography
San Nicolò, Sestri Levante

Displaying 2 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Jack, intervenire su San Nicolò è un MUST di cui io personalmente parlo da dieci anni almeno (invano). Ricordo un sacco di foto fatte. Discussioni etc. E non è ancora finita: il punto centrale è un accordo coi Castelli per recuperare almeno in parte la passeggiata nel Parco.

  2. JACK ha detto:

    MA QUI SI STA COPIANDO PARI PARI IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI SESTRI LEVANTE.. BRAVI!

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