Published On: Gio, Nov 17th, 2016

Eutanasia per l’ardesia della Fontanabuona? Il turismo archeominerario non è la risposta

Questa mattina l’assessore regionale Marco Scajola ha incontrato il Sindaco di Orero Mino Gnecco, alla presenza del consigliere regionale Claudio Muzio.

Oggetto dell’incontro era la stesura del Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava (PTRAC), che sembra oscillare tra tentativi di guarire il comparto dell’ardesia, che per la val Fontanabuona è stata un’eccellenza mondiale (sic, quanta ricchezza ha perduto il Tigullio, tra cave e fabbriche!), e la rassegnazione a una sorta di eutanasia, appena mascherata dalla magica parola del turismo.

Naturalmente noi speriamo sempre nell’impossibile: che cioé avvenga il miracolo di una Fontanabuona zona industriale detassata, con un costo del lavoro dimezzato, con burocrazia azzerata, con una rete di trasporti non umiliante
Dall’incontro è scaturito qualcosa, ma servirebbe un impegno sistemico per le cave e per tutta la valle. Scrive Muzio:

“L’obiettivo del Piano è quello di fornire un quadro normativo certo per l’ordinato svolgimento dell’attività estrattiva, nel più rigoroso rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Le cave rappresentano una risorsa per la Liguria e un elemento strategico per l’economia regionale: norme chiare e meno burocrazia potranno consentire di valorizzare al meglio, nei prossimi anni, i siti presenti sul nostro territorio”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, Consigliere regionale di Forza Italia e Segretario dell’Ufficio di Presidenza. “Anche nel Tigullio e nel suo entroterra – prosegue Muzio – il comparto estrattivo ha costituito nel tempo un importante volano di sviluppo economico ed occupazionale, che ha però dovuto fare i conti, negli ultimi anni, con le enormi difficoltà conseguenti alla crisi. L’iniziativa dell’Assessore Marco Scajola, anche in forza ed in ragione del metodo di ascolto e di confronto che la accompagnano, potrà dare una mano agli imprenditori che investono in questo settore a muoversi all’interno di una cornice legislativa razionale e di un coerente quadro programmatorio, con tutte le ricadute positive che ciò comporta”.

“Per quanto infine concerne le cave dismesse o abbandonate – conclude il consigliere Muzio – il Piano punta, ove possibile, a realizzare interventi che favoriscano la crescita del turismo archeominerario. Qui il nostro Tigullio può senza dubbio essere protagonista”.

Antico leudo a lavagna attende il carico di ardesia (portato a braccia da monte San Giacomo)

Antico leudo a lavagna attende il carico di ardesia (portato a braccia dalle donne dal monte San Giacomo)