Published On: Gio, Ott 29th, 2015

Ezio Garbarino e Leonardo Lustig sono i vincitori del Premio Turio Copello 2015

Sabato 31 ottobre alle ore 17, nella sala Ghio Schiffini, in via Ravaschieri 15, avrà luogo la tradizionale cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Turio Copello. Un riconoscimento che fa parte della storia della città di Chiavari, visto che con l’edizione 2015 il premio compie 143 anni. Dal 1872, infatti, la Società Economica, onorando le volontà testamentarie di Teresa Brignardello vedova Turio, cui si aggiunse nel 1959 il lascito della signora Maria Rosa Cassani vedova Copello, assegna l’importante riconoscimento ad artisti e artigiani che si siano distinti nella loro attività, onorando la Liguria in Italia e all’Estero.

La giuria del Premio (formata da: Franco Casoni, Elisabetta Biggio, Franco Cavagnaro, Marco Di Capua, Marco Laneri, presidente Cesare Dotti) quest’anno ha identificato le due personalità meritevoli di essere insignite della medaglia d’oro in:

ezio garbarino

Ezio Garbarino al lavoro

Per la sezione artigianato, Ezio Garbarino. Nato a Chiavari nel 1961, dopo aver conseguito la qualifica di falegname al Villaggio del Ragazzo, ha lavorato diversi anni, in veste di giovanissimo intagliatore, nella bottega artigianale di Franco Cicala, per poi avviare un proprio laboratorio nella casa avita di Monteghirfo, frazione collinare di Favale di Malvaro, dove risiede con la moglie e i tre figli. Esperto in tutte le tecniche di lavorazione del legno, da oltre un ventennio si occupa quasi esclusivamente di scultura statuaria. E’ anche insegnante di falegnameria , tecnologia e disegno al Centro Professionale del Villaggio.
Questa la motivazione della giuria:
Artigiano ebanista Ezio Garbarino rappresenta magistralmente il sapere tecnico della lavorazione del legno, nel rispetto della plurisecolare tradizione di quest’arte e attraverso la sua conoscenza e sperimentazione quasi quotidiana. Il suo mestiere si inserisce perfettamente nell’ambito delle attività artigianali promosse dalla Società Economica di Chiavari fin dalla sua fondazione, ribadite nel suo statuto, nonché al centro del Premio che qui si assegna. Garbarino si segnala inoltre per la sua coerenza formale e stilistica, cifra che contraddistingue il suo articolato catalogo di opere tra le quali un corpus speciale è quello rappresentato dall’arte sacra.      

Per la sezione arte, a Leonardo Lustig. Nato a Santa Margherita Ligure, nel 1969, fin da giovanissimo matura la sua vocazione per il disegno e la scultura, che si concretizza concludendo con eccellenti risultati sia il corso all’Istituto d’Arte di Chiavari, sia il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Unanime consenso della critica per le sue mostre allestite in Italia e all’estero. Da molti anni ha il proprio studio nella villa Bozano Galdolfi a San Lorenzo della Costa, dove nel giardino sono esposte in permanenza numerose opere. E’ suo il “pescatorello” posto nella Baia di Portobello a Sestri Levante.

A seguire la motivazione della giuria:
Le opere di Leonardo Lustig e, in particolare, le sue sculture, si collocano in linea di continuità con un fortunato filone che ha caratterizzato la ricerca stilistica di una parte dei grandi maestri del Novecento italiano. Nella produzione di questi ultimi, come in Lustig, s’indaga soprattutto la figura umana, senza mai abbandonare del tutto la verosimiglianza col modello. Da un punto di vista più ravvicinato, il lavoro di Lustig prosegue quello di diversi autori presenti nel nostro territorio e di cui anche la Società Economica conserva significative opere: da Francesco Falcone a Pietro Solari e a Rodolfo Castagnino. Anche per questi motivi, l’attività di Leonardo Lustig incarna anche idelmente le motivazioni per cui lo stesso premio che qui riceve è stato a suo tempo bandito.
statua pescatore libro

 

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>