Published On: Lun, Apr 29th, 2013

Famiglie, bambini e amministrazione: difficili ma ottime opportunità

“Dovendo lavorare per 5 giorni alla settimana in una grande città, ho la possibilità di verificare le differenze che possono esserci tra il vivere a Sestri Levante e vivere a Genova, in particolare per i miei figli.
Abitare a Sestri Levante per un bambino è un’opportunità straordinaria: abbiamo meno pericoli e questo consente ai più piccoli maggiori possibilità di esplorare il territorio; abbiamo un clima mite e un’aria respirabile: potersi spostare a piedi o in bicicletta è una ricchezza da valorizzare ancora di più. Quante famiglie fuggono dalle città per dare ai loro figli degli spazi migliori in cui crescere e vivere!

Tuttavia, non tutte le nostre sedi scolastiche sono collegate con la pista ciclabile e -anche nei periodi in cui il clima lo permetterebbe- assistiamo spesso a ingorghi di auto all’uscita della scuola.
Io credo che se ci fossero piste ciclabili che raggiungessero bene e in sicurezza le scuole, molti alunni potrebbero e vorrebbero spostarsi da soli come avveniva decenni fa, quando il traffico era minore di adesso. Aumentare il livello di autonomia dei nostri figli è infatti una delle occasioni di vita migliori che possiamo loro donare in una città come Sestri Levante.

In secondo luogo, quando ero bambina ho avuto la possibilità di vivere il cortile come uno spazio libero dove poter confrontarsi, creare giochi, muoversi e conoscere le cose e il territorio senza la presenza continua di badanti/allenatori/insegnanti. I ragazzi hanno necessità di avere spazi “vuoti in cui possano stare da soli, giocare con gli altri (il gioco è il primo fattore di apprendimento nell’infanzia), creare, fare deduzioni, autoapprendere, dialogare e ragionare.
Da sola o con l’aiuto di bambini più esperti ho imparato a pattinare , andare in bicicletta, giocare a palla. Oggi abito nello stesso stabile ma i miei figli non hanno questa possibilità, in quanto lo spazio del cortile è stato drasticamente ridotto per esigenze di parcheggio.
Allo stesso modo nei giardini pubblici servono aree libere, prive di giochi “didattici” preconfezionati e ripetitivi. Non ha molto senso in quegli spazi vietare il gioco della palla (nei giardini e nei parchi le panchine e i “campetti” possono convivere, allontanando un minimo le une dagli altri).
Sestri può diventare la prima città in Italia in cui i bambini sono “liberi” di autoapprendere e giocare senza sorveglianti adulti. Così le indicazioni di Gianni Rodari e di tutti i pedagoghi, che in Italia sono glorificate ma seguite spesso solo con le parole, potrebbero dare un valore aggiunto alla città e alla sua connotazione internazionale e nazionale. Le famiglie hanno un’opportunità da regalare ai più piccoli: grazie a un territorio unico, in cui città, mare e collina sono in stretto contatto, un piccolo cittadino di Sestri Levante può entrare nella vita e interagire con essa, le sue durezze e le sue bellezze, vivendo un’infanzia e un’adolescenza fondate su un migliore rapporto tra la realtà e schermi al plasma, play station, cellulari, e una tv che parla al posto delle persone.

La zona di via Antica Romana è molto abitata ed è dotata di molti servizi e strutture:

-scuola dell’infanzia e primaria Andersen -scuola dell’infanzia di Santo Stefano del Ponte -struttura sportiva di via Lombardia (palestra di basket, pallavolo, campo da calcio) -struttura sportiva “Le mimose”;

– Il parco pubblico di via Abruzzi, praticamente inutilizzato; la -ludoteca “Mucche alla riscossa“; l’accesso alla stazione ferroviaria; INPS; la chiesa della Madonnina del Grappa; la chiesa di santo Stefano del ponte; la palestra di santo Stefano del ponte.

Credo che i cittadini residenti in questa zona debbano essere serviti dalla pista ciclabile per poter raggiungere facilmente e facendo del moto i siti sopra elencati. Si può trovare insieme una soluzione per vivificare il parco di via Lazio, offrendo ai nostri figli e ai loro amici uno spazio verde vicino a casa dove poter andare a giocare, donando insieme alle persone anziane un luogo di ritrovo e di passeggio all’aperto, come è avvenuto per il parco della Lavagnina.

Sono convinta che questi impegni possano essere realizzati dalla prossima amministrazione, ed è per questo motivo che mi sono impegnata per la candidata Valentina Ghio, che è la più vicina alle esigenze primarie delle madri e dei loro figli”.

Comunicazione inviata da
 Sara Fazzeri (Educatrice professionale, candidata lista Pd per Valentina Ghio: terza da sinistra nella foto).

lista pd

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>