Published On: Lun, Giu 10th, 2019

Farmaci contraffatti per bambini: 4 tonnellate sequestrate nel porto di Genova

Non bastavano il traffico di immigrati nei container (vedi nostro articolo), e quello -sempre gigantesco- della droga (in particolare cocaina da Brasile e Venezuela)?
No, nel porto di Genova transitano o arrivano anche i farmaci taroccati, un traffico in grande crescita. Questa mattina la Guardia di Finanzia e l’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato container con 10 tonnellate di merci false ma identiche ai prodotti originali falsi. Di questi prodotti, ben 4 tonnellate erano costituite da farmaci (in buona parte pediatrici) quasi indistinguibili dagli originali, probabilmente destinati all’e-commerce su siti web a prezzo concorrenziale rispetto alle farmacie. Peccato che non si sappia CHI abbia prodotto queste medicine -che poi non lo sono- e nemmeno il destinatario che le avrebbe messe in circolo.
La documentazione che accompagnava due container sequestrati era infatti essa stessa falsa. Nel secondo container, proveniente dalla Tunisia e destinato al Sudan, sono stati individuati i farmaci per bambini.

Ma attenzione, non si tratta del primo caso di sequestro. Il che indica che moltissime tonnellate di merci e medicine sono già passate dal porto e sono arrivate a casa di poveri cristi, in Africa e altrove (forse anche in Europa tramite e-commerce). Infatti nell’aprile 2018 i finanzieri effettuarono un grande sequestro di farmaci, per ben 21 tonnellate, stipati in un mercantile in arrivo dall’India. Nel 2018 la partita di medicine era descritta come “cosmetici” ed era diretta in Ghana, con un documento doganale di transito comunitario. I farmaci, in quel caso erano destinati al commercio anche in Italia, attraverso i negozi etnici altrimenti detti “Afro shop“.

Porto di Genova, da via Avezzana