Published On: Lun, Mag 18th, 2020

Fase 3 covid: a Sestri Levante slitta la riapertura di spiagge e bancarelle non alimentari

NUOVA ORDINANZA DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE (In seguito del Decreto del Governo su ripresa attività e spostamenti)

🏖️ SPIAGGE
Dal 18 fino al 24 maggio è vietato l’accesso agli arenili.
Sono esentati dal divieto:
– chi lavora per l’allestimento degli stabilimenti balneari o il ripascimento delle spiagge (se autorizzato);
– chi pratica sport individuali in acqua (windsurf, kitesurf, canoa, sub…).

🍅🥦 MERCATI E MERCATINI
Fino al 24 maggio sono consentiti solo quelli per la vendita di generi alimentari, nel rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale e dell’obbligo di indossare la mascherina.

😷 MASCHERINE
È obbligatorio portarle sempre con sé e utilizzarle nei luoghi al chiuso (uffici e negozi), nei parchi, nei cimiteri, nei mercati di frutta e verdura e in ogni altra occasione in cui ci sia la presenza di diverse persone.

Sintesi delle Disposizioni governative valide da lunedi 18 maggio

✅ A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale di cui agli articoli 2 e 3 del decreto-legge 19 del 25 marzo 2020

🚫 Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti in una Regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio.

📌 A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti interregionali possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19/2020, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale

🚫 Fino al 2 giugno 2020, sono vietati gli spostamenti da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio. A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da e per l’estero possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19/2020, anche in relazione a specifici Stati e territori.

🚫 Divieto di spostamento dalla propria abitazione per le persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al COVID-19, fino all’accertamento della guarigione. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi al COVID-19.

🚫 È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

📌 Il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

📌 Le riunioni si svolgono garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

⛪ Le funzioni religiose si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

🏭 Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

📌 Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

📌 Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.

▶️ Sanzioni e controlli

📌 Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del decreto sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio da 5 a 30 giorni.

➡️ Le misure del decreto si applicano dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020, fatti salvi i diversi termini previsti dall’articolo 1.