Published On: Lun, Gen 25th, 2016

Fasti (e nefasti) di villa Durazzo: finalmente sarà ristrutturato l’antico accesso

Raggiungere Villa Durazzo attraverso il passaggio a mare, oltrepassando il portale nei pressi del Castello cinquecentesco, percorrendo il pergolato fiorito. Una consuetudine per chi nella storia passata ha abitato la prestigiosa dimora di Santa Margherita Ligure; una speranza per chi abita e frequenta la cittadina del Tigullio di questi ultimi decenni.

Infatti quel passaggio da oltre trent’anni è inagibile, chiuso. Il passare del tempo e la mancanza di manutenzione hanno reso pericolante la struttura e costretto, nel 2013, l’interdizione di un antico passaggio pedonale che fiancheggia il convento dei frati e raggiunge la chiesa di San Giacomo di Corte.

Per questo il Comune di Santa Margherita Ligure nell’autunno 2015 ha commissionato un progetto (Ing. Andrea Giannantoni di Foligno, con consulenza alla progettazione dell’Università degli Studi di Ferrara) per il restauro del portale e del pergolato di Villa Durazzo.

Il progetto definitivo è stato approvato dalla Giunta a gennaio 2016 e inviato per l’ottenimento delle autorizzazioni della Sovrintendenza. Dichiara il Sindaco Donadoni: «Poter riaprire il collegamento tra il mare, il castello cinquecentesco, il convento dei frati cappuccini e il complesso di Villa Durazzo sarebbe un’operazione di grande significato culturale e turistico».

La via d’accesso dal mare a Villa Durazzo, da quando il complesso è stato aperto quotidianamente al pubblico e cioè nel 1998, non è mai stata aperta. La zona è già pesantemente compromessa: già tre colonne del pergolato si sono irrimediabilmente abbattute.

Il progetto definitivo prevede un impegno di spesa di quasi 2 milioni di euro, e comportata una serie d’interventi di cui il preliminare sarà la messa in sicurezza della struttura del pergolato e del muraglione contro gli eventi di dissesto, in modo da preservare la situazione inalterata per il successivo restauro architettonico e sulle finiture (sulla muratura in pietrame, sugli intonaci monocromi, sugli intonaci decorati e per la sistemazione del verde).

 Nota storica
Il complesso è costituito principalmente da due ville (Durazzo-Centurione e San Giacomo), da un ampio parcoseicentesco nel quale si trova un interessante giardino all’italiana con sentieri in tipico ciottolato ligure detto risseu.

Il complesso fu edificato su un colle nel 1678 dai marchesi Durazzo, su disegno dell’architetto Galeazzo Alessi, che utilizzarono la villa come residenza estiva. Divenuto possedimento dei principi Centurione (da qui la doppia denominazione Durazzo-Centurione) nel 1821, il palazzo nobiliare fu ampliato notevolmente ed arricchito di nuovepiante esotiche e statue marmoree neoclassiche. Verso la fine dell’Ottocento divenne temporaneamente sede del Grand Hotel ospitando diverse personalità illustri dell’epoca.

Nel 1919 fu acquistata dal commendatore Alfredo Chierichetti che rivalutò l’intero complesso aggiungendo nuove piante (palme, camelie e magnolie) e realizzando sentieri nel tipico ciottolato ligure detto risseu. Divenne infine proprietà comunale nel 1973 che destinò la villa e il suo parco a sede di importanti manifestazioni culturali e congressi internazionali.

Nel giugno del 1998, grazie alla cospicua presenza delle specie arboree, il giardino è stato gemellato con i celebri Giardini botanici Hanbury di Ventimiglia. (Fonte: Wikipedia)

villa durazzo accesso mare 2villa durazzo accesso mare rendering

Villa Durazzo (SML) Accesso mare

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villa Durazzo Santa Margherita

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