Published On: Ven, Gen 17th, 2014

Ferrovie: le linee liguri sono un’agonia, intercity in costante ritardo

Il deragliamento dell’intercity Milano-Ventimiglia ad Andora, che ha bloccato la linea ferroviaria Italia- Francia è il segno preciso della crisi delle Ferrovie liguri. La situazione delle infrastrutture liguri è così in ritardo, che sarebbe bene dare una formidabile accelerata. Senza deragliare, però.

– Le due autostrade costiere sono in pratica delle camionali come la Genova-Serravalle, e sono un pessimo biglietto da visita turistico.
– Sarebbe perciò indispensabile dare il via (con posti di lavoro) alla realizzazione delle Gronde di Levante e di Ponente (opera di cui si parla, discute, progetta e spende dal 1989, mentre quella del Levante è ibernata da prima della nascita).

Le ferrovie sono sostanzialmente quelle napoleoniche. Per i treni normali i tempi di percorrenza tra il Tigullio e Genova sono superiori a quelli degli anni ’70 del secolo scorso.
Come ha ricordato anche Antonio Gozzi nel convegno sul rilancio economico del Tigullio: “Genova è l’unica città italiana a nord di Napoli senza Alta Velocità”.
L’AV merci è in forte ritardo (Terzo Valico ancora invalicabile, se si pensa ai tempi di realizzazione cinesi: la Pechino Shangai -lunga migliaia di Km e con 244 ponti realizzata dal nulla in tre anni).
L’aeroporto di Genova è meno sviluppato di quelli siciliani, anche se, grazie alla Regione (assessore Berlangieri) e agli operatori turistici, recentemente si è aperto a nuove rotte per la Russia e la Turchia.
Mancano treni navetta da Pisa e da Genova aeroporto per le Riviere.

Il ritardo dell’ Ic 35562, un treno intercity utilizzato dai pendolari del Levante, è ormai leggendario, tanto che il vicepresidente del Consiglio Regionale Morgillo ha rivolto un’interrogazione urgente sulla vicenda di un treno che in una settimana ha accumulato oltre 150 minuti di ritardo e in tre giorni su cinque nella scorsa settimana ha avuto le seguenti performance: lunedì 13 ritardo di 30 minuti, martedì 14 con  45 minuti, mercoledì 15 con 10 minuti e venerdì 17 con oltre 70 minuti.

Rischio di licenziamento per i lavoratori, che pure pagano un abbonamento per un treno che dovrebbe essere più veloce dei vecchi “rapidi” ed è comunque molto più costoso.
La proposta fatta in Regione è di coordinare la protesta con le altre Regioni del Centro-nord che lamentano simili disservizi nelle Ferrovie, così da essere più incisivi e migliorare infrastrutture indispensabili per lo sviluppo del turismo e del lavoro.

Stazione italiana

Stazione italiana

Stazione ferroviaria di Wuhan, Cina

Stazione ferroviaria di Wuhan, Cina

 

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