Published On: lun, Ago 6th, 2018

Festa dei Cavalieri dell’Asino d’oro, per l’enigmatico masso di Cichero

Si è svolto in Cian de Dria, sotto le fronde ombrose di un folto noccioleto molto goliardicamente definito “domus asinorum“, l’annuale Raduno estivo (un centinaio i partecipanti) dei Cavalieri dell’Asino d’Oro, l’associazione che raggruppa i sostenitori delle iniziative culturali del Lascito Cuneo di Calvari.  Tra questi, con la tessera n. 1,  il prof. Giovanni Mennella al quale è stato consegnato un attestato “di incoraggiamento” per l’impegnativo studio, appena ora affrontato, delle enigmatiche incisioni dell’ormai famoso “masso di Cichero”, il grande lastrone di arenaria costellato di segni che è stato recentemente scoperto grazie ai ricordi e alle conoscenze di Renato Lagomarsino e ad una serie di fortunate coincidenze accompagnate dalla ricerca sul posto effettuata da alcuni volontari di Cichero coordinati da Carla Casella.

Il prof. Mennella, docente di epigrafia classica all’Università di Genova, dopo aver sottolineato l’importanza della scoperta (“non esiste alcun altro esempio del genere” ha detto) non ha nascosto le difficoltà interpretative delle incisioni, delle quali proprio nei giorni scorsi ha potuto ricavare un primo ma ancora parziale rilievo. Sembra comunque non esserci dubbio che il masso debba essere messo in relazione ad un luogo di culto pagano risalente all’epoca romana. Una scoperta eccezionale, quindi, che però deve ancora essere compresa nel suo reale significato e che richiede la ricerca di altre testimonianze nelle vicinanze del luogo del ritrovamento.

Tra le numerose presenze che hanno dato risalto al “Raduno” vanno citate quelle di Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, del sindaco di Neirone Stefano Sudermania, del vicesindaco di San Colombano Certenoli Fabio Zavatteri, della funzionaria della Soprintendenza  Silvana Vernazza, della signora Zita Vaccaro Andersen, stella d’onore al merito della solidarietà per l’attività sociale svolta a Copenaghen a favore della comunità italiana.