Published On: Mar, Apr 25th, 2017

Festa della Liberazione, la cronaca e le immagini da Rapallo

Un cielo plumbeo e una bassa foschia hanno salutato oggi a Rapallo le celebrazioni della Festa della Liberazione, ma non per questo la cittadinanza s’è lasciata intimidire: un lungo corteo si è snodato dal centro storico rapallese fino a raggiungere il Cippo dei Partigiani, negli omonimi Giardini dedicati alla memoria dei combattenti nella Resistenza caduti per la libertà il 23 aprile di settantadue anni fa.

Accorata l’orazione di Bernardo Traversaro, noto all’epoca come partigiano “Rum”, rapallese DOC e presidente nazionale emerito dell’Anmig, che come ogni anno ha sottolineato l’importanza della trasmissione delle storie e dei valori della Resistenza alle nuove generazioni, affinché i giovani italiani possano continuare a perseguire e promulgare un progetto nazionale ed europeo di pace, solidarietà e uguaglianza.

Il corteo è stato naturalmente accompagnato dal Corpo Bandistico “Città di Rapallo”, che ha fatto risuonare per le strade cittadine, oltre all’Inno di Mameli, anche canti partigiani come “Fischia il Vento” e “Bella Ciao”, a incoraggiante riprova di come parti integranti della Storia repubblicana trovino ancora un posto in una città a volte esposta a politiche divisive, con buona pace di correnti interne alla forze dell’ordine d’inclinazione eccessivamente destrorsa.

Le buone notizie però non finiscono qui: il corteo di oggi ha infatti finalmente visto la conclusione della latitanza del sindaco Carlo Bagnasco dalle cerimonie civili, con l’augurio di ritrovarlo ai festeggiamenti per il 2 giugno. Le celebrazioni odierne segnano invece l’anniversario della misteriosa scomparsa dello striscione di Amnesty International dedicato a Giulio Regeni, brevemente esposto sulla facciata del Municipio e poi disperso dopo la partecipazione al corteo dello scorso anno. In tal senso rinnoviamo, come allora, il nostro appello all’Amministrazione per un’operazione di recupero.