Published On: Mer, Apr 2nd, 2014

Fibra ottica a Sestri Levante, il punto secondo l’assessore

Da circa un mese è iniziata nella nostra città la stesura dei primi km di fibra ottica in attuazione a un programma di miglioramento della sicurezza del cittadino che porterà in primis all’aumento dei controlli sia della circolazione stradale che di videosorveglianza.

Per la posa della fibra ottica è previsto l’utilizzo degli esistenti cavidotti della pubblica illuminazione (la legge consente la promiscuità con i cavi elettrici e peraltro la fibra ottica non subisce interferenze), o di alcuni cavidotti lasciati liberi in occasione di lavori recenti mentre, in qualche caso, sarà necessario procedere a scavi per assicurare la continuità del collegamento; questa scelta è motivata dall’esigenza di evitare aggravi di costi per realizzare opere di scavo e contemporaneamente la volontà di non creare disagi alla normale attività di circolazione cittadina.

Questo programma porterà all’ottenimento dei seguenti principali obiettivi:

  • il controllo dei transiti veicolari in entrata ed in uscita dal nostro territorio e il monitoraggio dei veicoli all’interno della viabilità cittadina;
  • un sistema di comunicazione che possa gestire i flussi video e i controlli anche da remoto (Polizia Municipale, Forze dell’ordine, ecc.) attraverso la creazione di più sedi di controllo dalle quali sia possibile monitorare in tempo reale la sorveglianza di tutti i siti ritenuti d’importanza strategica;
  • un sistema che registri le immagini 24 ore su 24 e 7 giorni su 7;
  • un sistema infrastrutturale che permetta anche altri tipi di servizi quali il potenziamento della rete informatica di collegamento tra le sedi comunali e i vari siti d’interesse (Voip, Internet, Wi-Fi, ecc.)
  • mettere in condizione gli operatori economici della nostra città di poter fruire dei servizi di connettività evoluta tipici di questo sistema di comunicazione, dando loro la possibilità di sopperire alle attuali carenze strutturali delle reti di trasmissione dati che non permettono di affrontare le esigenze informatiche sempre crescenti.

Il programma appena iniziato sarà articolato in diverse fasi e sarà messo in opera per lotti successivi e progressivi.
Inizialmente si provvederà alla predisposizione delle infrastrutture atte a garantire la realizzazione di un centro operativo che permetta la gestione globale e centralizzata di tutto lo streaming proveniente dalle varie postazioni di controllo.
Quest’operazione consisterà nel predisporre il cablaggio di una serie di tratte in fibra ottica che, attraverso la connessione dei vari nodi, creerà la piattaforma strutturale d’interconnessioni delle telecamere di tutti gli altri servizi che potranno essere utilizzati a fronte della realizzazione del progetto.
Il piano generale prevede la copertura di tutto il territorio comunale e i siti che il progetto si prefigge di monitorare in via prioritaria sono i seguenti:

  1. Accessi alla città (telecamere in entrata e in uscita con riconoscimento targhe);
  2. Zona centro storico (controllo accesso ai varchi e zone critiche);
  3. Edifici pubblici (videosorveglianza degli accessi e delle sale);
  4. Giardini e passeggiate (giardini pubblici e zone ludiche per bambini);
  5. Aree cimiteriali (prevenzione furti e danneggiamenti);
  6. Area portuale (controllo accesso molo, vandalismi);
  7. Scuole (controllo accessi);
  8. Incroci e nodi di particolare importanza (verifica sicurezza e controllo viabilità ,verifica responsabilità incidenti);
  9. Stazioni ferroviarie (verifiche accessi in entrata e in uscita dalla città);
  10. Ospedale;
  11. Centri di aggregazione sociale ;
  12. Qualsiasi altro sito che dovesse assumere interesse strategico nel corso dei lavori.
  13. Alcuni siti, compresi quelli frazionali, saranno coperti con connessioni wireless ad alta velocità e collegati tramite punti nodali identificati ad hoc interconnessi con la fibra ottica.

Il lavoro verrà – lo ribadisco ancora – eseguito per lotti e ogni anno saranno messe a bilancio risorse affinchè si possa giungere, nel più breve tempo possibile, a una completa strutturazione della rete.

La fibra ottica è stata sovradimensionata in modo tale che parte di essa possa – a lavori ultimati – essere anche “resa disponibile” a qualche gestore di telefonia per trasmettere dati e ricavare così utili per il mantenimento dell’impianto e per le casse comunali.

Al momento è in funzione la fibra ottica già stesa nel centro storico per collegare i palazzi di proprietà del Comune (Centro Congressi Annunziata e Palazzo Cambiaso) dotando così il nuovo Polo Tecnologico di Portobello di un mezzo indispensabile per la tipologia di lavoro che le Società insediate devono quotidianamente svolgere.

Assessore LLPP Giorgio Calabrò

comune di Sestri Levante

 

Displaying 4 Comments
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  1. Mykros ha detto:

    Ovviamente se fosse possibile far rivivere il vero Mykros con la sua fertile penna (all’epoca scrivere dalla tastiera di un computer non era nemmeno immaginabile) se la caverebbe assai meglio di me. Io, suo ammiratore, faccio quello che posso, senza nemmeno pretendere di avvicinarmi alla sua verve.

    In quanto alla “giunta e sindaco che lavora bene”, io che ormai ho passato da un po’ gli 80 continuo a chiedermi quanto ancora durerà la creduloneria dei sestrini e quando cominceranno a presentare il conto delle promesse non mantenute. Non faccio qui l’elenco, perchè sarebbe davvero troppo lungo.

  2. Rino ha detto:

    Caro Giorgio,l’anonimo dice bene,sempre,mai che ne facessero una,dico una,giusta. Ecco perchè il nostro amico non è mai contento. E qui non si parla solo del Sindaco Lo pseudonimo che tanto, tu vituperi,lo hanno usato tantissime personalità,Fortebraccio per esempio. O non ti va a genio Mykros?

  3. giorgio ha detto:

    Mikros l’uomo che da anni sotto pseudonimo si lamenta di tuto e di tutti
    come vive la frustrazione di una gunta e di un sindaco che lavora bene?
    con la solita maldicenza perchè non è neanche capace di essere ironico

  4. Mykros ha detto:

    E i risultati quando li vedremo?
    Forse quando saranno attivi i promessi cablaggi di Mediterranea Telecom, quella – per chi se la fosse dimenticata – che doveva cablare Sestri e Casarza con un robot che spalmava una fibra di 1/100 di millimetro all’interno dei tubi delle fogne, secondo l’accoppiata Chella – Vattuone?

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