Published On: Mer, Feb 15th, 2012

Finanziamenti a fondo perduto per nuove imprese, e per la sicurezza


In un articolo (cliccare QUI) si possono reperire alcune informazioni utili per ottenere finanziamenti a fondo perduto (50% senza rimborso, più il 50% a tasso agevolato) da parte dello Stato.
Per ogni informazione al riguardo Tigullio News è a disposizione gratuitamente per mettervi in contatto con i responsabili che realizzano il servizio per ottenere i finanziamenti. Scrivere a business@tigullionews.com, oppure a redazione@tigullionews. com.

Altri bandi per finanziamenti a fondo perduto di imprese già esistenti
A: FINANZIAMENTI PER VIDEOSORVEGLIANZA, ANTIFURTO etc.

A partire dal 15 marzo fino al 15 maggio tutte le imprese (commerciali, artigianali, turistiche ed agricole) potranno richiedere incentivi per investimenti sostenuti DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA riguardanti:

– l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione e antirapina nonché cristalli antisfondamento, porte di sicurezza e/o serrande, armadi blindati, casseforti, sistemi di pagamento elettronico.

– L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 60% dell’investimento.

– Per avere buone possibilità di approvazione è fondamentale muoversi per tempo in modo da inviare la domanda il primo giorno utile del bando.

– Siccome il bando non è retroattivo è obbligatorio non fare ancora la fatture degli investimenti sopraelencati.

Ente competente ad espletare l’attività istruttoria   Camera di Commercio della provincia nel cui territorio l’intervento viene realizzato;

  Ente competente all’adozione del provvedimento finale  UNIONCAMERE Liguri.

Presentazione della domanda: Il termine per la presentazione della domanda decorre dal 15 marzo 2012 al 15 maggio 2012 incluso.

 Imprese legittimate alla presentazione della domanda di contributo:

A) Imprese commerciali
B)   Imprese artigiane iscritte all’albo
C)  Imprese turistiche
D)  Imprese agricole

Requisiti delle imprese

a)    Iscritte al registro delle imprese ed attive
b)    unità locali nel territorio ligure;
c)     piccola impresa secondo i parametri fissati dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/4/2005;

Iniziative e opere ammissibili al contributo

Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, sostenute DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA,  devono riguardare:
A) l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione ed  antirapina;

B) l’acquisto ed installazione di:
–            cristalli antisfondamento;
–            porte di sicurezza e/o serrande;
–            armadi blindati;
–            casseforti;
–            sistemi di pagamento elettronici

Contributo

A)   Il contributo regionale è pari al  60% delle spese ritenute ammissibili e comunque fino ad un importo massimo di  6.000,00 euro,  ed è concesso nel rispetto del regime de minimis di cui al Regolamento Comunitario n. 1998 del 15/12/2006;

B)   L’importo complessivo degli aiuti de minimis accordato ad una medesima impresa non può superare 200.000,00 euro su un periodo di tre anni;
C)  Il contributo concesso ai sensi della L.R. 3/2008 non è cumulabile, pena la revoca, con qualsiasi altra agevolazione economica concessa dallo Stato o dalla Regione o da altri Enti per il medesimo intervento.

2. BANDO INAIL: DIMINUZIONE RISCHI DI INFORTUNI SUL LAVORO

Il  bando dell’Inail che prevede un contributo a fondo perso pari al 50% rispetto all’investimento ammesso. Gli investimenti agevolabili devono essere mirati alla diminuzione di rischi su infortuni sul lavoro.

Il contributo minimo e’ 5.000 euro, massimo 100.000 euro.
L’investimento non e’ retroattivo ed e’ agevolato solo se fatturato e quietanzato  dopo la delibera, non prima.

Esempio classico e’ la diminuzione di rischi di infortuni alla colonna vertebrale con l’acquisto di macchinari adatti, esempio l’acquisto di un carrello elevatore, un muletto (beni che sostituiscono lavoro dell’uomo)

Tutte le imprese possono presentare domanda, le imprese che potrebbero essere piu’ interessate sono: imprese  di costruzione, edili.

Ecco i punti su cui si puo’ fare gli investimenti e le riduzioni di fattori di rischio su cui si deve puntare per avere l’agevolazione:

-riduzione agenti chimici molto tossici
– Riduzione agenti cancerogeni, mutageni,,teratogeni
– bonifica amianto (escluso mero smaltimento)
– riduzione di movimento manuale di carichi,movimento e sforzi ripetuti,posture incongrue.
-riduzione di vibrazioni trasmesse al corpo intero
-riduzione di vibrazioni trasmesse al sistema mano- braccio
-rumore
(lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nel quale è compresa la rimozione dell’amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc.);

Sono  ammesse a contributo le spese per acquisto/sostituzione dei mezzi d’opera installati sui mezzi di trasporto (ad es. braccio gru, piattaforme mobili di carico, ecc.), sono altresì ammessi quei mezzi d’opera che possono andare su strada ( ad esempio trattori, pale meccaniche, ecc..)

E’ ammessa anche l’adozione e/o certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)

la lavorazione della prima parte della pratica ha il termine massimo del 7 marzo, per le imprese interessate e’ importante sentirsi il prima possibile e comunque entro il 25 di febbraio.

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