Published On: Mer, Giu 26th, 2013

Finanziamenti alle aziende liguri che acquistano macchinari per risparmio energetico

Riceviamo e segnaliamo questa opportunità per le aziende.

Bando misura  2. 2 Liguria su investimento macchinari per diminuzione consumi e risparmio energetico

Possono presentare domanda di finanziamento grandi, medie, piccole imprese e soggetti no-profit che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, singole e associate, solo in forma cooperativa o consortile, iscritte al registro delle imprese e/o al Repertorio Economico Amministrativo e attive al momento della presentazione della domanda.

Le imprese devono avere sede operativa in Liguria.

Sono ammissibili a contributo gli investimenti finalizzati a perseguire l’uso razionale dell’energia nei processi produttivi, attraverso la realizzazione, l’ammodernamento, l’implementazione o la sostituzione degli stessi con il ricorso a sistemi, macchinari, componenti ed attrezzature in grado di generare una riduzione dei consumi di energia primaria dell’intero ciclo o di una sua parte.

2. Le iniziative proposte ed i relativi vantaggi energetici devono essere individuati e giustificati attraverso una diagnosi energetica, redatta secondo il fac-simile allegato al presente bando, sottoscritta da un tecnico abilitato iscritto ad ordine professionale, consistente in un’analisi dei consumi del processo produttivo e delle sue varie componenti, attraverso cui sono state individuate le soluzioni tecnologiche meglio adatte a ridurre i consumi stessi sulla base di una stima dei costi e dei benefici correlati. La diagnosi non deve essere antecedente al 1/1/2009.

Il costo totale dell’investimento agevolabile non può essere inferiore ad Euro 30.000.

Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 1° gennaio 2009 (al fine della verifica del rispetto della suddetta condizione fa fede la data del primo titolo di spesa fattura, ricevuta fiscale, parcella o titolo equipollente ammesso a contributo) e devono riguardare le seguenti voci:

a) acquisto di attrezzature, impianti e macchinari e relativa messa in opera;

b) acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo;

c) spese edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi;

d) acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate;

e) spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri (intesi come costi

delle prestazioni professionali) in misura non superiore al 5% dell’investimento ammissibile.

Si possono presentare preventivi per investimenti ancora da fare.

E’ ammesso anche il leasing .

L’agevolazione è concessa da FI.L.S.E. entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, nelle misure di seguito indicate:

contributo a fondo perduto a titolo del regime “de minimis”, nella misura del

a) 30% della spesa di investimento ammissibile ai sensi del presente bando per gli investimenti delle imprese e soggetti no profit che risultino grandi al momento della presentazione della domanda;

b) 40% della spesa di investimento ammissibile ai sensi del presente bando per investimenti delle imprese e soggetti no profit che risultino medie al momento della presentazione della domanda;

c) 50% della spesa di investimento ammissibile ai sensi del presente bando per investimenti delle imprese e soggetti no profit che risultino piccole al momento della presentazione della domanda.

La pratica va presentata il 24/09/2013. (se interessati bisogna muoversi per tempo gia’ adesso)

Per ogni chiarimento contattare Studio Biasotti al 393/9388053
Economia mondiale

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