Published On: Sab, Lug 27th, 2019

Fincantieri a Riva Trigoso, la politica locale eviti una tempesta in un bicchiere d’acqua

E’ possibile che Fincantieri abbandoni il cantiere di Riva Trigoso?
A giudicare dagli investimenti fatti negli ultimi anni, dalle assunzioni, dal trend più che positivo della domanda di navi nel settore militare, in cui è specalizzata Riva Trigoso con la sede del Muggiano a La Spezia, la risposta è no.
Tuttavia, puntualmente giungono voci e sussurri sulla possibile chiusura di uno stabilimento che occupa 2000 lavoratori, tra gli 800 assunti e i 1200 dell’indotto. Se la logica dei dati smentisce queste voci, il trionfo del virtuale e del “m’han detto” nell’era del virtuale, fa sì che le voci abbiano più seguaci dei dati e dei fatti.

L’ultimo grido in questo quadro arriva da alcune righe di un testo dell’Ufficio Stampa Fincantieri, che sembra riguardare soprattutto i rapporti con la parte sindacale -e non quello tra la struttura industriale e le Amministrazioni locali, che ci risulta essere più che cordiale.
Trattandosi di rapporti col sindacato, dovrebbe quindi valere la regola “E’ normale dialettica tra le parti sociali“… Il testo “incriminato” è:

“…Se poi nonostante questi numeri e l’impegno profuso, alcune parti sociali continuano a percepire Fincantieri più come un disvalore che una ricchezza, allora dovremmo evidentemente ripensare la nostra presenza sul territorio“…

Secondo noi, la strada da seguire è “lascia cadere, e nulla succederà“.
Invece è possibile che in Regione si attuino misure e richieste di chiarimento alla Direzione di Fincantieri. E’ un’ottica corretta se fatta dai sindacati, ma a nostro avviso controproducente se fatta dalle Amministrazioni, che dovrebbero muoversi in base a riscontri precisi e non in base a due righe di testo dell’Ufficio Stampa.

Fincantieri ha ordini acquisiti per 6,6 miliardi di euro e ricavi in crescita del 12%”.

APPROVATI I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2019: RICAVI IN CRESCITA DEL 12%, EBITDA IN AUMENTO DEL 17%, RECORD DI ORDINI ACQUISITI PER EURO 6,6 MILIARDI

Risultati del primo semestre 2019[1]

  • Risultati a livello di Gruppo in linea con le previsioni economico-finanziarie 2019 e con il Piano Industriale 2018 – 2022
  • Ricavi in incremento del 12%: pari a euro 2.837 milioni (euro 2.527 milioni al 30 giugno 2018)
  • EBITDA in aumento del 17%: pari a euro 215 milioni con EBITDA margin del 7,6%(7,3% al 30 giugno 2018)
  • Risultato del periodo adjusted: positivo per euro 34 milioni (euro 39 milioni al 30 giugno 2018)
  • Risultato del periodo: positivo per euro 12 milioni (euro 15 milioni al 30 giugno 2018) al netto degli oneri relativi ai contenziosi per danni da amianto per euro 18 milioni e oneri fiscali per euro 40 milioni
  • Indebitamento finanziario netto[2]: euro 724 milioni (euro 494 milioni al 31 dicembre 2018) che riflette l’impatto dell’IFRS 16 (euro 88 milioni) ed una struttura finanziaria coerente con la crescita delle dimensioni e del valore delle unità cruise in costruzione ed il relativo calendario di consegne
  • Record di ordini acquisiti in un singolo semestre pari a euro 6,6 miliardi: firmati contratti per 15 unità, di cui 11 navi da crociera per 5 brand diversi (Oceania, Regent Seven Seas, Viking, MSC, Princess) e una ulteriore unità per la US Navy nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS)
  • Carico di lavoro complessivo[3] per 108 navi pari a euro 33,1 miliardi, circa 6,1 volte i ricavi 2018: backlog di euro 29,5 miliardi (+34% rispetto al 30 giugno 2018) con 98 unità  in consegna fino al 2027 e soft backlog di euro 3,6 miliardi
  • Consegnate 15 navi da 11 stabilimenti diversi, tra cui 2 navi da crociera, 3 unità expedition cruise e 2 navi militari, e varate 2 unità del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare Italiana
  • Firmato l’Alliance Cooperation Agreement con Naval Group, che definisce i termini operativi per la Joint Venture paritaria aprendo la strada al progetto di rafforzamento della cooperazione navale militare dei due gruppi per la creazione di un’industria navalmeccanica europea più efficiente e competitiva
  • Continuano le interazioni con le Autorità Antitrust sull’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique
  • Avviate le attività per la costruzione del ponte sul fiume Polcevera a Genova
  • Continua l’impegno del Gruppo nel campo della sostenibilità con la stipulazione di importanti accordi in ambito sociale ed ambientale e l’avvio di attività per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Sostenibilità.
Riva Trigoso, Fincantieri