Published On: Ven, Giu 28th, 2013

Fincantieri: presente e futuro dell’economia di Sestri Levante

massimo lericiSESTRI LEVANTE. Da Massimo Lerici, neoeletto consigliere comunale “La Sestri che Vogliamo”, riceviamo e pubblichiamo questa nota di commento al varo previsto domattina a Riva Trigoso.

“La questione del lavoro è uno dei tre temi fondamentali che il Sindaco Valentina Ghio ha inserito recentemente nel programma elettorale, insieme alla tutela del territorio ed i servizi alla persona. In tal senso è’ chiaro che il territorio sestrese può assorbire meglio gli effetti della crisi che stiamo attraversando essendo l’unico della zona che può integrare il turismo con importanti realtà industriali: una su tutte Fincantieri. E’ altrettanto chiaro che tale realtà, dopo lo scongiurato “rischio chiusura” di due anni fa, debba trovare nuova spinta produttiva, per non correre nuovamente gli stessi rischi; spinta che la stessa crisi e la difficile situazione politica degli ultimi mesi non hanno certo agevolato.

In questo momento mi trovo ad indossare una doppia veste, quella del Consigliere Comunale con la lista “La Sestri che vogliamo” e quella di lavoratore Fincantieri, pertanto sento il dovere di esprimere il mio pensiero in merito, cogliendo l’occasione del varo della Fregata Carlo Margottini, la terza della classe FREMM. A mio parere, occorre innanzi tutto guardare con fiducia ai passi in avanti, registrati nelle scorse settimane, per una contrazione dei tempi relativi al definitivo sblocco, a livello governativo, dei finanziamenti per le ultime due fregate FREMM; in tal senso è e sarà fondamentale il ruolo dell’On. Roberta Pinotti, nominata sottosegretario alla Difesa, e dell’On. Vito Vattuone membro della Commissione Difesa. E’ inutile dire quali ripercussioni subirebbe il Cantiere ed i lavoratori, per la mancanza di questi investimenti già dall’inizio del prossimo anno, con i carichi di lavoro che si ridurrebbero drasticamente.

varo margottini

Tuttavia credo che, acquisito quanto sopra, occorra puntare ad un qualcosa di superiore: che il Governo metta finanziariamente in condizione la sua Azienda di perseguire la strada della ricerca e dell’innovazione. Non si tratta di un fantomatico “Piano B”, ma più praticamente consentire a Fincantieri di rimanere al passo con gli scenari che si stanno aprendo a livello mondiale; mi riferisco ai nuovi sistemi di propulsione ecocompatibili da sviluppare o alle nuove tecnologie e ai nuovi materiali utilizzabili nella cantieristica, solo per fare alcuni esempi. Qualcuno potrebbe obbiettare che Fincantieri non è solo Riva, ma occorre ricordare che in passato tutte le “novità” sono passate dal nostro Cantiere e più in generale dalla Divisione Militare per poi approdare al civile ed al passeggeri. Nella nostra realtà infatti sono presenti maestranze altamente specializzate in grado di affrontare metodologie e contesti lavorativi nuovi.

Un futuro, anche in questo senso, è ancora possibile purché si faccia presto. Più tempo passa più l’Azienda, per stare in determinati vincoli economici, esternalizza e, di conseguenza, tali competenze si disperdono. Confesso che essendo nato a Riva sono stato tentato di fare anche un discorso più “sentimentale”, perché con la sirena del cantiere nelle orecchie ci sono cresciuto, ma credo che in questo momento sia più importante cercare soluzioni concrete per il presente ed il futuro. E’ chiaro che le operazioni descritte un’Amministrazione Comunale le può favorire, ma non ha grandi leve in tal senso. Quello che può invece fare è mantenere un costante rapporto di collaborazione con l’Azienda, in modo da venire incontro alle sue esigenze e far si che, la stessa, faccia altrettanto per le esigenze del territorio. Occorre rimanere lucidi ed ancorati alla realtà non abbassando mai l’attenzione verso questo nostro importante polo produttivo”.

Displaying 2 Comments
Have Your Say
  1. Massimo Lerici ha detto:

    Non so se ci conosciamo visto che non si capisce dal nome.
    Quello che posso dire è che il sottoscritto è in azienda dal 1998 e l’assunzione è avvenuta al 4° colloquio nel periodo 91-98 e certamente non per “paraculaggine”.
    Aggiungo anche che io scrivo con nome e cognome e che le accuse non si sparano così sull’onda del “lo dicono tutti” o chissà che altro, sfruttando il fatto di non essere rintracciabili (Jack?), ma andrebbero forniti riscontri…
    Per quanto riguarda gli “appruamenti” ci sono ragioni tecniche non spiegabili in un breve commento.

    P.s. Che termine brutto “manovalanza”…

  2. JACK ha detto:

    SPERIAMO CHE A QUESTO GIRO LA FREMM GALLEGGI SENZA APPRUAMENTI, DEL RESTO FINCANTIERI IN SINTONIA CON I SINDACATI E IL PARTITO DEMOCRATICO HANNO ASSUNTO NEGLI ANNI IL TOP DELLA MANOVALANZA PER MERITROCRAZIA E NON PER PARACULAGGINE. OVVIAMENTE “TOP” E’ UNA BATTUTA.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>