Published On: Mer, Lug 31st, 2019

Fincantieri replica ai rappresentanti politici del Tigullio: si pensi alla sicurezza della linea di costa

Il caso Fincantieri Riva Trigoso non era un caso. Parliamo di problemi sindacali, che vanno risolti presto e bene, ma senza pregiudicare i rapporti con un’azienda che dà lavoro e stipendi sicuri, grazie a una florida situazione economica (grazie a un buon management e al lavoro di maestranze altamente specializzate). Era preferibile non pregiudicare -con un approccio politico, che inevitabilmente mette in discussione tutto – una situazione ottimale, in una nazione con l’economia poco competitiva e in crisi. Meglio non risolvere un problema rendendolo più complicato di quello che è…
Qui e qui i nostri due precedenti articoli all’argomento. Di seguito la dichiarazione di Fincantieri, dopo una nostra telefonata alla sede di Trieste, seguita da due mail.

“In relazione alle recenti dichiarazioni del Sindacato e dei rappresentanti del mondo politico del Tigullio, ancora una volta Fincantieri resta sorpresa.

Ci limitiamo a chiedere alla Sindaca Ghio, al Consigliere Regionale Muzio, alla politica locale e al sindacato, che tanto hanno cuore le sorti dello stabilimento, perché invece di alimentare sterili polemiche, non si preoccupano di questioni più serie e urgenti e di propria competenza, come quella della messa in sicurezza del cantiere di Riva Trigoso minacciato da pericolosi fenomeni idrogeologici e della conseguente salvaguardia dei suoi lavoratori. Il sito infatti, come è noto, è esposto a forti mareggiate che hanno già causato ingenti danni. A seguito degli eventi meteomarini che hanno interessato lo Stabilimento nel corso degli ultimi anni, è evidente che la situazione su tutte le aree prospicienti il mare e interessate dal moto ondoso, presenta potenziali rischi per la sicurezza e l’incolumità sia del personale di Fincantieri e dell’indotto, sia di residenti, turisti e bagnanti che transitano nelle zone limitrofe. Tali situazioni di rischio sono palesi nel corso dell’evento eccezionale ma sempre latenti e imprevedibili. Solo nell’ultimo anno questo ha causato alcuni dissesti strutturali all’interno del cantiere, tutti riconducibili all’erosione del terreno da parte del mare e che avrebbero potuto causare incidenti gravi che solo la mancata presenza di operatori nell’area ha potuto scongiurare.

Confidiamo quindi che i rappresentanti dei lavoratori e la politica, che in virtù del loro ruolo vigilano sulla sicurezza e sulla tutela dei luoghi di lavoro, facciano la propria parte: non è la prima volta che partecipiamo le nostre preoccupazioni sulla necessità di procedere quanto prima con interventi mirati, non di competenza di Fincantieri, per la messa in sicurezza del cantiere di Riva. Ci conforta l’atteggiamento costruttivo del Presidente della Regione, Giovanni Toti, che non più tardi di oggi ha ribadito il suo e il nostro impegno per il rafforzamento della prima industria della Liguria. 
Fincantieri Media Relations 

Varo della Fremm Margottini
Varo della FREMM Margottini