Published On: Mar, Apr 21st, 2020

Fincantieri riapre con tre turni e in sicurezza. Si torna al lavoro

Fincantieri riapre a Riva Trigoso, Di Tullio (Fim Cisl): “Oggi circa 500 lavoratori nello stabilimento, funziona il protocollo di sicurezza contro il coronavirus”. Alla fine, come là dove le cose funzionano si può lavorare in sicurezza, nonostante il coronavirus. Se la Germania riapre le scuole, si può tornare a produrre in Italia, invece di chiedere elemosine in Europa da chi lavora, non grida agli untori, e ha visto morire meno persone di chi ha gestito il tutto con la chiusura totale, che andava bene, ma andava accompagnata da altre misure ottimali (App, terapie…). Nel resto d’Europa infatti la crisi, iniziata dopo, vede ovunque oggi un numero minore di morti rispetto a quelli italiani. Idem nel Sudest asiatico, dove la crisi è finita prima che da noi… Il problema quindi non è nel chiudere in casa per due mesi tutti, ma nel seguire le migliori soluzioni, senza cadere nella solita “arte di arrangiarsi” e nelle paure ormai endemiche in una popolazione troppo anziana che a fine secolo sarà scesa di ben 20 milioni… LINK. E, con un crollo di un terzo dei residenti, saremo ridotti a una colonia, coi nipotini in gravi difficoltà, se non si rimedia oggi, e bene…

“Nel cantiere oggi c’erano circa 500 lavoratori, la risposta è stata assolutamente positiva per quanto riguarda il protocollo di sicurezza a tutela dei lavoratori contro i rischi di contagio da Coronavirus. Tra le misure attuate ad esempio ci sono tre turni spalmati su quattro orari diversi.

I provvedimenti che sono stati concordati con Fincantieri a Riva Trigoso al momento stanno funzionando e vigileremo nei prossimi giorni quando crescerà il numero dei lavoratori nello stabilimento. E continueremo a chiedere i test sierologici In caso di problemi saremo presenti nello stabilimento per trovare le soluzioni ma ci sono le misure per far sì che ogni lavoratore possa operare nella più assoluta sicurezza. Sinceramente non abbiamo capito la polemica della Fiom, i fatti hanno dimostrato l’esatto contrario.  Tra l’altro le stesse misure adottate a Riva Trigoso sono quelle messe in atto a Sestri Ponente. È una ripresa graduale considerato che a pieno regime nel cantiere operano 1800 lavoratori” , spiega  Omar Di Tullio, segretario Fim Cisl Tigullio