Published On: Mer, Mag 17th, 2017

Forti miasmi di gas a Genova da giorni. Origine ancora sconosciuta, panico

Continua a Genova il mistero sulla nube maleodorante che ha impestato l’aria di Genova tra Cornigliano e Valpolcevera (due giorni fa) e ieri dal centro fino ai quartieri di Albaro e Sturla. 

A nulla sono servite le indagini di Iren, ARPAL e Vigili del Fuoco: sembrano escluse le provenienze da una nave del porto o dai miasmi dei depuratori fognari.
La puzza era una miscela di “gas, uova marce e fognatura”. Alcuni uffici del centro si sono svuotati per la paura che si trattasse di qualcosa di pericoloso.
Ma neanche le Forze di polizia sono andate avanti: escluso lo pseudo attacco dimostrativo di gruppi politici, e ovviamente nessun attacco di altro tipo.

Anzi: di sicuro si sa che non c’è stato nessun tipo di inquinamento di sostanze tossiche: la qualità dell’aria era buona.
Tuttavia -forse per psicosi- molti cittadini hanno lamentato bruciore agli occhi e alla gola, con nausea e mal di testa. In un’ora in Regione sono arrivate 367 telefonate con richiesta di chiarimenti.
Il picco del fenomeno è durato dalle 16 alle 16:30.
Qualcuno forse ha rubato un’autobotte di una fabbrica cinese che fabbrica le “bombette puzzolenti” una volta molto utilizzate nelle scuole?
In mancanza di altro, l’idea di un colossale megascherzo è paradossalmente la più logica.

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