Published On: Ven, Mar 14th, 2014

Forza Italia si spacca a Santa Margherita ligure: volano mattoni, più che stracci

Durissimo attacco del club Forza Italia Santa Margherita ligure-Portofino alla mossa di tutta la dirigenza ligure del partito berlusconiano -inclusa quella tigullina. Proprio oggi infatti FI, per mezzo del coordinatore regionale Biasotti, aveva bypassato il club sammargheritese schierandosi decisamente dalla parte dell’avvocato Donadoni (il quale oggi, con un comunicato, ha gradito l’appoggio alla sua lista).
Una mossa poco gradita dalla sezione di Santa Margherita, da tempo schierata per la candidatura di Piero Chiarelli.

La risposta pubblica consegnata agli elettori dopo poche ore è un atto d’accusa pesantissimo. Il centro destra si è spaccato e la sinistra di Santa -ne siamo certi- ne sarà lieta. Ecco il testo integrale:

RISPONDIAMO SOLO AI NOSTRI CITTADINI – BASTA CON IL METODO PARTITICO

Carissimi Concittadini Sammargheritesi,

come gruppo appartenente al Club Forza Italia  Santa Margherita Ligure / Portofino, pensavamo di poter continuare con la nostra assoluta umiltà, serenità e passione a lavorare sul territorio nella speranza di fornire un contributo utile nel dare una speranza ai nostri ragazzi, alle nostre famiglie, alle nostre imprese, soprattutto in un periodo davvero difficile in cui la società di tutto ha bisogno tranne che vedere controversie partitiche appartenenti alle vecchie nomenclature che purtroppo ancora oggi esistono nella mente di taluni personaggi politici.

Tante Amiche ed Amici appartenenti al Club si stanno impegnando in città per riportare i nostri ideali di libertà, di altruismo e Amore per Santa Margherita Ligure e soprattutto per ridare dignità ad un partito che in questi anni è crollato inesorabilmente per una pessima gestione interna.

Questo lavoro, questa passione, questo impegno ci porta a percorrere una strada verso le prossime elezioni di Maggio,  insieme all’amico Piero Chiarelli, vero ( lui) rappresentante del Popolo delle Libertà negli ultimi 5 anni di Consiglio Comunale  che senza indugio si rispecchia negli ideali di altruismo e libertà tipici dell’area moderata di centro destra appartenenti a Forza Italia.

Per questa nostra scelta è giusto che voi concittadini sappiate che ci sono state e ci sono tuttora interferenze politiche che hanno portato prima il Coordinatore Provinciale di Forza Italia, Dott. Roberto Bagnasco da Rapallo a non accettare il nostro semplice attuale percorso politico evidenziando che solo lui ( Bagnasco) può disporre l’utilizzo del simbolo politico. Sia chiaro che essendo rispettosi delle altrui posizioni una delegazione Sammargheritese del Club aveva incontrato qualche settimana fa il Dott. Bagnasco, proprio nella sue veste di Coordinatore Provinciale,   il quale  disponeva che il nostro Club procedesse liberamente nelle scelte politiche Sammargheritesi ponendo nel nostro lavoro fiducia.  Eravamo rimasti d’accordo in tal senso con una stretta di mano convinti di avere a che fare con uomini d’altri tempi. Ci siamo sbagliati.

Abbiamo risposto al Dott. Bagnasco    che a noi sammargheritesi dagli ideali di libertà,  non interessa il simbolo o l’asta della bandiera ma interessa essere  a fianco dei tanti veri problemi  della gente comune.

Non vogliamo essere compartecipi di provvedimenti partitici che tanto  danno hanno causato.

Oggi, sui media, considerato che l’intervento del Dott. Bagnasco non  sortiva alcun effetto sul Club Sammargheritese,   interviene  addirittura il Coordinatore Regionale di Forza Italia, Sen. Sandro Biasotti che indica,  senza mezzi termini e senza un normale preventivo confronto con gli appartenenti a Forza Italia cittadina,  in Paolo Donadoni il proprio riferimento politico, quindi imponendo a tutti noi del Club Forza Italia di attenerci.

Cari concittadini che possiamo dire o fare noi umili appartenenti al Club di Forza Italia?  Diciamo che non appartenendo a questa metodologia politica basata sugli ordini  partitici a cui Biasotti e Bagnasco invece appartengono,  continueremo serenamente nel percorso intrapreso e cioè nell’appoggio al nostro Consigliere uscente Piero Chiarelli, alla vicinanza al nostro Presidente Adriano Bena che in questi anni è stato lasciato solo a rappresentare Forza Italia ben lavorando  con tanta tenacia e passione.

Oggi costoro ci vorrebbero comandare rendendoci partecipi di un progetto basato sulla continuità politica  che vige a Santa Margherita Ligure e che ha come riferimento politico l’attuale Amministrazione Comunale.

Non ci interessano gli inciuci, noi lavoreremo per cambiare il metodo di fare politica, daremo una sterzata  netta a questa città che deve avere come principale obiettivo una nuova metodologia di proporsi sul territorio e soprattutto a livello comprensoriale.

Siamo tutti stufi delle diatribe personali  di chi ci ha amministrato in questi ultimi anni che di fatto li ha allontanati  dai problemi della quotidianità.

Cari Concittadini ai Sen. Biasotti e  Dott. Bagnasco rispondiamo che  non esiste Coordinamento che possa impedirci di proseguire nel lavoro iniziato.

Che provvedano pure a cancellare il Club Forza Italia Santa Margherita Ligure / Portofino, che appoggino pure il candidato che desiderano anche senza aver ascoltato le  donne e gli uomini sammargheritesi presenti sul territorio.

Essendo questi i loro metodi preferiamo non avere a che fare con politici come loro.

In noi Sammargheritesi è ancora viva l’operazione che ha portato alla soppressione del nostro Ospedale in cui il Sen. Biasotti era Presidente della Regione Liguria e il Dott. Bagnasco Sindaco di Rapallo che con l’aiuto di un paio di politici sammargheritesi di quell’epoca e che ancora oggi si propongono ai cittadini, sono riusciti a toglierci i nostri servizi sanitari  favore del Nosocomio di Rapallo…

Bagnasco sottovaluta noi Sammargheritesi, pensa che dimentichiamo;  forse l’unico a dimenticarlo è il Candidato Sindaco Paolo Donadoni che dovrebbe, fosse coerente, rifiutare l’aiuto di queste persone che alla nostra città hanno solo fatto del male.

Cari cittadini, come  forse Donadoni non sa che il suo alleato di oggi Gianni Costa nel 2009 è stato candidato Sindaco per Forza Italia,  candidatura  fortemente ostacolata da Bagnasco… oggi invece ci va a braccetto. Ma basta con questo teatrino.

Addirittura ci toccherebbe sottometterci alla volontà di Macchiavello quando lo stesso se ne era andato da Forza Italia proprio per le ingerenze di Roberto Bagnasco… ma a che gioco vogliono giocare?

Biasotti dichiara di sostenere una lista ( quella di Paolo Donadoni) dove non è presente un candidato ispirazione di Forza Italia, quando potevano invece interessarsi a fare una lista unita ed omogenea come solitamente si fa in tutti i Comuni.

Che si tengano pure  il simbolo.  A noi cari Sammargheritesi interessa la sostanza, preferiamo continuare a confrontarci  tra di noi,  sul nostro territorio. Siamo tutti stufi di questi metodi………e questi politici ancora non lo hanno capito!!!!!

Si tengano pure l’asta della bandiera, noi che siamo e restiamo di Forza Italia a Santa Margherita Ligure compatti preferiamo tenerci le nostre idee di libertà.-

IL GRUPPO COMPATTO DEL CLUB FORZA ITALIA SANTA MARGHERITA LIGURE / PORTOFINO
Comune Santa Margherita Ligure

Displaying 1 Comments
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  1. Forza Silvio ha detto:

    Esattamente la stessa operazione fatta l’anno scorso a Sestri Levante. Candidati deboli destinati a perdere che spariscono all’indomani della sconfitta lasciando i militanti sconcertati e delusi. Biasotti penso sia in buona fede e si fida dei soliti noti del Tigullio , che non sono affidabili!, e che gli raccontano delle musse .Biasotti venga nel Tigullio e parli con i militanti. Comunque il Club Forza Silvio è autonomo e pertanto libero di fare le proprie scelte. Corraggio amici.

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