Published On: Gio, Lug 27th, 2017

Francia e Italia, lite su Fincantieri e Libia. Gli italiani con la mugugna incarnita?

La Francia annuncia: hotspot francesi in Libia entro la fine dell’estate. Gli hotspot sono i campi di accoglienza per i migranti. Non fidandosi di Roma li gestiranno direttamente loro in Libia.
Altro punto segnato da Macron è la nazionalizzazione di STX, coi cantieri di Saint Nazaire che resteranno in mani francesi, e con una sconfitta per Fincantieri che comunque resta solida.
Continua il braccio di ferro su Tim-Telecom.
Non sono invece scettico rispetto alla risposta italiana agli “accordi” tra Serraj e Haftar. L’idea di predisporre un controllo aereo tramite droni e satelliti lungo le rotte del Sahara, con in più una vera “cintura aeronavale” lungo le coste libiche, potrebbe funzionare, se le regole di ingaggio prevedessero l’affondamento delle barche degli scafisti, come si fece in Albania, e se in parallelo si pensasse a gestire via aereo gli arrivi dei profughi, utilizzando per i tempi necessari alla concessione dello status di profugo proprio gli “hotspot francesi”.
Naturalmente qualcuno criticherà la reale fattibilità dell’uso di marina e aviazione…
Noi italiani siamo scettici per natura, troppo inclini al No senza condizioni (per l’emigrazione come per tutto), o al SI’ senza condizioni. Abbiamo anche la mugugna incarnita, il pessimismo cosmico di Leopardi, e adoriamo l’unione degli opposti, gli ossimori come il duplice vizio del servilismo e dell’anarchismo. Ogni tanto però ci sbagliamo, e allora la combiniamo giusta.

Riva Trigoso, Fincantieri