Published On: Mar, Dic 17th, 2013

Fu l’elica a provocare la morte del marinaio sul rimorchiatore

Fu l’elica, e non il colpo ricevuto dal distacco di un cavo, la causa della morte di Maurizio Canovaro, il marinaio morto sabato scorso sulla chiatta che doveva portare a La Spezia la nave militare algerina realizzata da Fincantieri, il cui varo a Riva Trigoso è stato poi rinviato.

Il cavo ha sbalzato l’uomo in mare, ma le ferite mortali sono quindi state causate dall’elica della chiatta. Si tratta di uno deigli incidenti più frequenti nella marineria, fin dai tempi più remoti. Nonostante le mille norme e i controlli dei tempi attuali, queste disgrazie continuano ancora. In corso gli accertamenti sul perché un cavo moderno, utilizzato all’interno di un’imbarcazione moderna ed efficiente -come lo sono quelle che compongono la flotta della Oro Mare- abbia potuto provocare questa tragedia.

Il funerale sarà celebrato domani, mercoledi 18 dicembre, presso la chiesa dei Frati, a Recco.

Un rimorchiatore della Oro Mare

Un rimorchiatore della Oro Mare

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