Published On: Mar, Ott 21st, 2014

7 furti in 5 mesi, prostituzione, accattoni molesti: Sestri chiede interventi

Come previsto, è stata affollata e partecipata l’assemblea pubblica indetta dal Gruppo Mugugni Sestri Levante, il cui argomento era “degrado dell’ordine pubblico, furti e violenze diventate quotidiane o quasi”.
All’incontro erano presenti quasi tutta la Giunta e alcuni consiglieri comunali, la sindaca Valentina Ghio, il comandante della Polizia municipale e il vice del Tenente della Compagnia dei Carabinieri.

Il fatto che ha scatenato l’allarme dei sestrini è avvenuto recentemente vicino a un supermercato Gulliver, in via Nazionale, dove verso ora di chiusura una coppia di “accattoni” molesti (e alcolizzati) ha prima molestato un anziano, e poi minacciato con una spranga due parrucchiere accorse in difesa dell’anziano. Il tutto in assenza di forze dell’ordine.

La sindaca ha replicato ricordando l’installazione di telecamere ad alta definizione in tutto il centro, anche se dalla platea se ne contestava l’efficacia (a torto: servono molto per prevenire, evitare e controllare le rapine in banca e in centri commerciali, anche se non servono contro i furti commessi da extradocumentari).

Correttamente Massimo Gatto ha precisato che il problema riguarda gli accattoni “molesti” e non i troppi poveri e senza casa che cercano il cibo tra i rifiuti nei cassonetti. Nel 2012 i soggetti a rischio erano 18, ora sono molti di più, sparsi in baracchette improvvisate tra la zona dell’ospedale e Sant’Anna. E vi sono anche italiani senza casa e senza aiuto.

E’ stata contestata l’Ordinanza di urgenza con la quale Valentina Ghio ha vietato l’accattonaggio molesto (seguita dal comune di Chiavari e da altri). In realtà quell’ordinanza serve a ridefinire e ribadire i termini del problema, non a risolverli.
Su questo si è sviluppata la discussione: il Comandante della Polizia municipale ha infatti posto l’accento sull’impossibilità di allontanare, denunciare, espellere (e multare) gli accattoni molesti. Quelle infrazioni sono infatti state depenalizzate e trasformate in sanzioni amministrative (=multe). Stesso punto messo in rilievo in misura diversa dall’Amministrazione e dai carabinieri. E’ vero che le leggi in Italia sono troppe e troppo inefficaci (la Costituzione italiana e quella europea sono un’enciclopedia, mentre quella degli Stati Uniti consta di due pagine, ma ha un’efficacia maggiore. Idem per i Codici penali), tuttavia i regolamenti di polizia che vietano persino lo stazionare su un marciapiedi sono ancora validi e permettono di intervenire: è stato questo il punto su cui ha insistito l’avvocato Muzio. Volendo e intervenendo di continuo si può fare in modo che un accattone molesto decida di allontanarsi, nonostante il rilascio dopo un eventuale fermo, al di là delle assenze dei Prefetti e del poco personale delle Forze dell’Ordine.

Ma il problema non riguarda solo la sicurezza dei marciapiedi (quasi tutti hanno difeso i “vu’ cumpra” senegalesi, che non creano problemi di possibili atti violenti). Il problema maggiore riguarda i furti negli appartamenti. A Manierta, zona collinare residenziale, con una ventina di casette allineate tra Trigoso e Renà, in 5 mesi ci sono stati 7 furti nelle abitazioni. Una famiglia con due figli piccoli ormai dorme di notte in un’unica stanza, dopo l’ultimo colpo, per la paura. Sotto quella stessa collina, nel piazzale della stazione di Riva Trigoso, staziona da tempo un camper “attrezzato” per la prostituzione. I carabinieri intervengono (come intervengono veloci e puntuali anche per i furti, ma con difficoltà, perché dietro le case vi sono i boschi dove di notte è facile fuggire e sparire) ma il camper-bordello è sempre lì, carico di clienti e sesso a pagamento. Prezzo basso, specialità tipiche di ogni suk del sesso, e passaparola tra maschi: si rischia un mix letale per la città, visto che il sesso a pagamento è una malattia sociale ad alto tasso epidemico. Diffusa ormai in diverse città italiane, perché il camper evita di incorrere nella denuncia di “atti osceni in luogo pubblico” ed aggira le ordinanze contro i bancomat del sesso stradale. A Roma c’è chi affitta il camper alle nigeriane (ex) di strada per 5 euro a prestazione… E ora anche a Sestri le prostitute esercitano, per giunta nel piazzale di una stazione, indice  di degrado e penetrazione della criminalità minore nel tessuto urbano.

Vi sono poi alcuni casi di persone soggette a domicilio coatto, “pentiti” etc., il cui comportamento non sarebbe tranquillizzante.

Dopo la discussione e le promesse di maggiore attenzione al fenomeno date da Valentina Ghio (che ha sottolineato di essere direttamente toccata dal problema, in quanto madre di famiglia), dovrebbero ora diventare più efficaci i controlli e gli interventi utili a “consigliare” molestatori e microcriminali a cambiare città. Almeno si spera.

prostituzione

Il Camper-bordello di Roma (Foto: Arma dei Carabinieri - La Repubblica)

Il Camper-bordello di Roma (Foto: Arma dei Carabinieri – La Repubblica)

FURTI

L’assemblea svoltasi nel gennaio 2014

Displaying 4 Comments
Have Your Say
  1. Giuppino ha detto:

    Io concordo con lei…..le telecamere spesso e volentieri non funzionano perchè installate e gestite da incompetenti e poi di notte non si vede nulla!!! Sono anni che calabrò racconta musse sulle telecamere ed i risultati son questi!!

  2. Gino ha detto:

    X Giuppino. Io vedo solo i Vigili che danno le multe alle auto in sosta vietata. Altro non vedo. Infatti, l’ordine perentorio impartito ai Metropolitani è fare cassa. La Sicurezza, secondo il Sindaco e la Giunta è dettata dall’uso delle telecamere…Povera Sestri!

  3. Giuppino ha detto:

    X Gino

    E dove li ha mai visti i vigili far le multe?
    La giunta, capeggiata da questo sindaco può fare tutte le ordinanze che vuole ma all atto pratico nessuno fa controlli, sopratutto i vigili. A queste figure sappiamo bene quali sono gli ordini che vengono impartiti!

  4. Gino ha detto:

    Io credo, che alla base di tutto, per debellare questo degrado, bastava la stessa ordinanza di Chiavari. Ci si nasconde dietro leggi e leggine. Le telecamere sono perfettamente inutili, se poi, non c’è nessuno che puo’ intervenire. Il territorio coperto dai Carabinieri di Sestri è vastissimo, mentre i Vigili, sono impiegati male e solo per le multe.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>