Published On: mer, Gen 10th, 2018

Gallerie di Sant’Anna: riapertura entro il 19 gennaio. Molte promesse positive

Dovrebbero riaprire entro venerdi 19 gennaio 2018 -a senso unico alternato- le gallerie di Sant’Anna, che separano i comuni di Sestri Levante e Lavagna lungo la strada Aurelia.
L’interruzione è dovuta all’ennesima frana lungo una collina che è chiamata non a caso anche “Pietra calante” (=cadente), con sopra i ruderi di una chiesa chiamata “Sant’Anna del Salto“.
Quindi il problema è storico, ma in questi anni -come sempre capita nelle gestioni dei lavori pubblici e privati in Italia- poco e nulla è stato fatto, lungo un percorso stradale di 400 metri, in parte coperto da gallerie (non del tutto in grado di reggere l’urto di una grande frana, si noti bene), e colpito sia dall’alto sia dal mare. Infatti in mare vi è già una diga soffolta, che però copre solo il lato di Sestri Levante. E’ urgente che l’ANAS provveda ad estenderla anche dal lato del comune di Lavagna. Nel corso della riunione di ieri, alla presenza di Regione Liguria (assessore Giampedrone), di ANAS Liguria, di Società Autostrade, di ATP trasporti, e dei due Comuni interessati, si sono avute alcune decisioni interessanti.
Purtroppo il comune di Lavagna è poco incisivo da anni -prima per i noti fatti dovuti alle note infauste commistioni tra mafia e politica, cui in questi ultimi anni si è aggiunta la stagnazione dovuta al commissariamento prefettizio.

Il Comune di Sestri Levante (vicesindaco Pietro Gianelli) ha richiesto un percorso definito con interventi straordinari, così come richiesti da oltre due anni da Sestri Levante.
ANAS ha inoltrato diffide ai 7 proprietari dai cui terreni è scesa la frana sull’Aurelia. Costoro dovranno assegnare ad ANAS la possibilità di intervenire sui loro terreni in maniera rapida, così da effettuare:
– il disgaggio completo della parte franata;
– il posizionamento di nuove griglie e pannelli di schermatura (in grado di resistere a frane imponenti? ndr), così da consentire la riapertura a senso unico alternato;
– seguirà il posizionamento di pannelli definitivi a schermatura di tutto il versante per 250 metri, così da assicurare la completa apertura dell’Aurelia entro i primi dieci giorni di febbraio;
– ANAS -dopo avere negli anni scorsi detto che “non si poteva” ha infine promesso di rafforzare e prolungare la barriera di scogli in mare, così da garantire sicurezza anche dalle mareggiate;
– Il Comune di Sestri Levante ha infine chiesto ad ANAS di prolungare la gallerie a tetto di protezione dalla caduta di massi fino a dopo la “curva del Cigno”, cosa che garantirebbe una maggiore sicurezza;
– Chiesto alla Regione di sostenere presso Ferrovie dello Stato l’utilizzo dell’abbonamento ATP sui treni regionali, durante la chiusura e non solo.

E’ stata decisa una nuova riunione per venerdi prossimo, così da verificare la risposta dei proprietari dei terreni ed avviare i lavori di bonifica.