Published On: Gio, Dic 5th, 2013

Gara di Pesto e apertura di Casa Carbone per “Pesto e dintorni” a Lavagna

La Scuola Alberghiera “Città di Lavagna” ed il Consorzio Centro Storico di Lavagna hanno organizzato una gara di pesto al mortaio aperta a tutti gli allievi dell’Istituto Alberghiero cittadino.

Il Trofeo è stato intitolato alla memoria di Denis Alushaj, studente del IV anno della Scuola Alberghiera di Lavagna, tragicamente scomparso in un incidente stradale nel luglio di quest’anno.

L’idea di creare un progetto condiviso tra Scuola Alberghiera e Consorzio Centro Storico, da dedicarsi alla memoria di Denis, è nata spontaneamente nell’ambito degli aderenti al Civ. Nei giorni immediatamente successivi al tragico evento trovando subito la convinta adesione del Consiglio di Amministrazione della Scuola.

La Gara di Pesto al mortaio vuole rappresentare, e rappresenterà anche negli anni futuri, per le ragazze ed i ragazzi della Scuola un momento in cui possano mettere in gioco la propria abilità e le proprie competenze godendo, tra l’altro, di una “vetrina” pubblica di assoluto prestigio. La fase finale del Trofeo, infatti, si svolgerà nella mattinata di Sabato 7 dicembre nell’ambito della manifestazione “Pesto e Dintorni”. L’iniziativa ha già suscitato grande entusiasmo degli studenti: sono pervenute una cinquantina di domande di iscrizione alla gara.

La prova di selezione dei 10 finalisti si terrà giovedì 5 dicembre ed i partecipanti saranno selezionati da una giuria composta dagli Chef della Scuola Alberghiera di Lavagna, Maurizio Berisso ed Andrea Bassi ed il Presidente del Civ Centro Storico di Lavagna, Nico Caffese.

La mattina del 7 dicembre i 10 finalisti saranno valutati da una giuria di 5 componenti:

Maurizio Berisso – Chef Scuola Alberghiera “Città di Lavagna”

Alessandro Dentone – Chef Hotel Miramare di Sestri Levante

Virginio Pronzati – Esperto Eno-Gastronomico

Mauro Armanino – Assessore al Turismo del Comune di Lavagna

Nico Caffese – Presidente Civ Centro Storico di Lavagna

I premi sono offerti dal Civ Centro Storico di Lavagna. Ai 10 finalisti verrà consegnato un mortaio per realizzare il pesto. I tre migliori concorrenti, oltre le tradizionali medaglie d’oro, argento e bronzo, riceveranno rispettivamente: il vincitore una divisa da chef ed una borsa professionale di coltelli da cucina; al secondo classificato una divisa ed un coltello “trinciante”; al terzo una divisa da chef.

I ragazzi partecipanti, inoltre, nell’ambito della collaborazione tra Scuola Alberghiera e Civ, avranno la possibilità di svolgere il periodo curriculare di stage aziendale previsto dai percorsi formativi presso aziende cittadine.

Il Presidente Lavagna Sviluppo Scrl Alessio Chiappe, il Presidente Civ Nico Caffese

CASA CARBONE PER “PESTO E DINTORNI”

 Sabato 7 e domenica 8 dicembre 2013 in occasione di “Pesto e Dintorni…”, la rassegna che coinvolgerà numerose attività commerciali e luoghi di Lavagna con interessanti iniziative, Casa Carbone aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico con  speciali visite guidate a tema gastronomico.

Nelle stanze ottocentesche della casa-museo, proprietà del FAI – Fondo Ambiente Italiano situata nel cuore della città, e in particolar modo nella cucina e nella sala da pranzo imbandita come in attesa di ospiti, si potranno conoscere la storia e l’origine del pesto, i mille segreti e gli usi, non solo culinari, del basilico e la leggenda della farinata, in un’atmosfera affascinante in cui oggetti un tempo d’uso comune raccontano antichi sapori e il gusto del vivere lento di una volta.

Le visite guidate, per cui è gradita la prenotazione al numero 0185/41023, avranno luogo sabato 7 e domenica 8 dicembre alle ore 10.30 e alle 15.30. In entrambi i giorni sarà comunque possibile effettuare la visita semplice di Casa Carbone dalle ore 10 alle 18 con ultimo ingresso alle 17.30, a esclusione degli orari in cui sono previste le visite guidate speciali.

 Casa Carbone:

Bene del FAI dal 1993 grazie al lascito testamentario di Emanuele e Siria Carbone, e aperta al pubblico dopo un rigoroso restauro conservativo nel 2004, Casa Carbone mantiene il fascino di una  dimora ligure fin de siècle, come testimoniano le decorazioni esterne e la struttura architettonica: ricca di arredi e dipinti d’epoca e conserva intatto l’ambiente domestico di una famiglia borghese del ‘900, prima che “le esigenze della civiltà spersonalizzassero le nostre abitazioni”, come dissero gli stessi fratelli Carbone.

Lo chef Alessandro Dentone

Lo chef Alessandro Dentone

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