Published On: sab, Feb 18th, 2017

Genova è inquinata. Ovvio: ha le autostrade in città, senza circonvallazione

L’aria di molte città italiane è inquinata (rischiamo 1 miliardo di sanzioni UE), e Genova è tra le peggiori, anche per colpa della sua collocazione territoriale, schiacciata tra monti e mare, col traffico concentrato in una larghezza di un km soltanto, in certi punti. Il M5S genovese accusa il sindaco di voler riavviare la centrale ENEL a carbone di Sampierdarena. Ma il problema -evidentemente, visto che la centrale è inattiva da anni- non è causato da una centrale chiusa.
Tra l’altro le centrali di nuova concezione inquinano molto meno delle migliaia di TIR che transitano in città ogni giorno. Dunque M5S in questo caso non affronta il problema (essendo contrario a tutte le infrastrutture: no al biogas, no a Terzo Valico ferroviario per le merci dal porto di Genova, No alle centrali a termovalorizzazione, No alla Gronda…).
Così a Genova tutto il traffico autostradale scorre dentro una città stretta tra mare e monti.
Come nemmeno a Calcutta, Città del Messico, il Cairo o Pechino. E non parliamo di Istanbul, dove ci sono autostrade sotto il mare, e ponti sopra i Dardanelli…
A Genova si chiacchiera da 40 anni sulla bretella autostradale, raccordo anulare, circonvallazione… Non sanno nemmeno di cosa si tratta, a Genova, e l’han chiamata “Gronda“, con stupidità acclarata.
Nessuno ha fatto nulla, e centinaia di milioni sono finiti al macero.
Genova ha un’autostrada di una corsia e mezzo che passa in mezzo alla città, con curve da strada di quartiere, ponti campati in aria, e un’intelligenza che non è scampata da nessuna parte…
E’ mai possibile far passare il traffico di tutte queste autostrade dentro una città?
1. Genova-Ventimiglia-(Francia) A10
2. Genova-Savona-Cuneo-Torino A6
3. Genova-Milano A7
4. Genova-Ovada-Alessandria A26
5. Genova-Livorno (Firenze e Roma) A12 
Secondo i partiti e i cittadini genovesi, è un bene continuare così. Ma allora si tacciano le voci: vuol dire che le polveri sottili danno un sottile piacere, che ci si sguazza bene, che si ama lo smog e si vuole pagare la multa da un miliardo per inazione compulsiva (non solo a Genova).
Dovremmo vergognarci. Invece gettiamo la colpa addosso a una centrale inattiva da anni e anni.