Published On: Mer, Giu 10th, 2020

Genova, no all’obbligo di mascherina all’aperto, da lunedi 15 giugno

Notizia insieme positiva e negativa.
Infatti si demanda alle persone la responsabilità di provvedere da sole alla tutela della propria salute, il che -per l’Italia catto–partitica-mammista- è una bella novità.
Tra le cose negative innanzitutto un dato: Genova infatti resta una città in cui il contagio da coronavirus è ancora ben presente.
C’è poi la questione della mancanza di senso di responsabilità, soprattutto di giovani e (va detto, ma ci risulta) degli anziani.

Tuttavia prima o poi si deve provare a far uscire il gregge che è insieme anarchico e servo volontario, per renderlo libero e forte come un lupo, così che si possa passare da una plebaglia a un “popolo” maturo e più responsabile.

Le mascherine protettive resteranno obbligatorie se si entra in un luogo al chiuso ma potranno non essere indossate per strada o nei luoghi all’aperto se non ci sono persone entro due metri di distanza.

Ci affideremo alla coscienza di ciascuno per quanto riguarda gli spazi all’aperto – spiega il sindaco Bucci –  bisognerà avere la mascherina con sé e usarla quando ci si troverà comunque a meno di due metri da persone non conviventi”.

Sarà una scommessa e, come sempre, saranno i numeri a dirci se la popolazione sarà stata capace di salvaguardare se stessa. Molto dipenderà dai genitori, i quali, a volte, sono ancora dei figli.