Published On: Mar, Mag 8th, 2018

Gestione dei rifiuti a Rapallo: esposto dei 5 Stelle a Corte dei Conti e ANAC

Un doppio esposto, depositato lunedì alla Corte dei Conti e all’Anac, per accertare l’eventuale danno patrimoniale e ambientale ai danni del Comune di Rapallo sulla gestione e i servizi dei rifiuti. Lo hanno annunciato questa mattina in conferenza stampa il consigliere regionale Fabio Tosi e il consigliere comunale Federico Solari, portavoce del MoVimento 5 Stelle.

“Con questi due atti, depositati ufficialmente ieri, abbiamo voluto fare luce e ottenere finalmente trasparenza su un tema che tocca da vicino i cittadini di Rapallo”, osservano Tosi e Solari , “in particolare, abbiamo chiesto alla Corte dei Conti l’accertamento del possibile danno patrimoniale ai danni del Comune di Rapallo, a fronte dei maggiori costi sostenuti dai cittadini per la mancata raccolta differenziata dei rifiuti, che sono stati smaltiti in gran parte in altri impianti liguri, primo tra tutti Saliceti di Vezzano Ligure (Sp).”

Da anni a Rapallo lo smaltimento dei rifiuti è al centro di polemiche. In svariate occasioni i cittadini sia a voce che sui social si sono lamentati della mancata raccolta dei rifiuti trovando i bidoni stracolmi. L’attuale ditta appaltatrice é Aprica SpaGruppo A2A – Solco Brescia Consorzio Cooperative Sociali, contro cui la concorrente Energetika Ambiente, titolare dell’appalto in precedenza, ha proposto ricorso al TAR. (vedasi articolo http://www.tigullionews.com/rapallo-zoagli-e-il-nuovo-appalto-per-la-nettezza-urbana-in-settimana-il-responso-del-tar-sulla-sospensiva-richiesta-dallex-aimeri/)

Nel mirino del M5S anche un potenziale danno ambientale a causa dell’aumento dell’inquinamento provocato dal versamento in discarica di rifiuti in quantità maggiore e maggiormente inquinanti, peraltro versati e smaltiti in un impianto già di per sé a rischio ambientale come quello di Saliceti.

Oltre alla Corte dei conti, il M5S si è rivolta anche all’Autorità nazionale per l’anticorruzione (ANAC), a cui è stato recapitato un secondo esposto alla luce delle sette proroghe al servizio di gestione dei rifiuti che si sono avvicendate in questi anni a Rapallo. “La missione istituzionale di Anac è propriio quella di prevenire la corruzione nell’ambito dell’amministrazione pubblica, evitando al contempo di aggravare i procedimenti giudiziari che avrebbero ricadute negative sui cittadini” ricordano Tosi e Solari.

Proprio in queste ore a Rapallo è stato sottoposto a sequestro penale un terreno agricolo in via Tonnego a Rapallo. Si tratta di un’area che  si trova all’interno di una zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale. Tale area veniva adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi oltre che rifiuti urbani: autocarri, autovetture e roulotte in stato di forte degrado, nonché circa 100 quintali di rifiuti vari (eternit, ferro, plastica, vetro, reti e materassi, ecc.) a diretto contatto col suolo. Lo scorso gennaio erano già stati sequestrati alcuni automezzi, rinvenuti presso il santuario di Montallegro. Il sequestro, convalidato dalla Procura di Genova, al momento è a carico di ignoti.

la discarica abusiva di via Tonnego