Published On: Mar, Gen 29th, 2019

Gestione pubblica dei parcheggi di Chiavari: è davvero meglio! Ma quello della stazione…

Tutto è bello nell’Italia dove “il Pubblico è bello, mentre il Privato è da rifuggire“.
Viviamo infatti in un Paese dove il Privato del Libero mercato, che funziona benissimo all’estero, non esiste. Esiste il “Privato amico del politico”, che a sua volta è comunque fautore del Pubblico, così che tutta l’economia dei servizi passa per le sue mani.
E’ così che nascono le ATAC di Roma o Alitalia.
Tutti ‘s’incaz…e odiano a parole le gestioni “pubbliche” dei servizi e dell’economia, ma nessuno fa niente per cambiare le cose e restituire ai cittadini la libertà di aprire attività in base al libero mercato (fornire il migliore servizio o prodotto al migliore prezzo, “senza aiutini”).

Così tutti si buttano in ginocchio ringraziando il Padre Eterno, quando APCOA perde il contratto di gestione dei parcheggi di Chiavari. Adesso, il denaro dei parcheggi andrà “nelle mani dei cittadini di Chiavari“.
E noi siamo d’accordo. Tutti quanti.

Peccato solo per il parcheggio a fianco della stazione. Con la gestione privata il sabato e la domenica NON si pagava. Adesso, con la gestione “pubblica” invece si paga.
Per giunta si paga, senza che a nessuno sia venuto in mente che la variazione andrebbe SCRITTA A CHIARE LETTERE all’ingresso del parcheggio stesso. Cosa che, a oggi, non risulta.

Per il resto, tutto va bene, A Chiavari presto ci saranno sette domeniche alla settimana. In Italia tutti sono convinti che il pubblico sia una cosa bella almeno quanto Dulcinea del Toboso lo era per don Chisciotte… Peccato che invece di essere una bella donzella, Dulcinea fosse una brutta vaccara.
Comunque i parcheggi a Chiavari funzionano benissimo. Forse le multe fioccano un poco troppo, rispetto ad altre città vicine. Ma tutto va bene.

Peccato solo per il parcheggio a fianco della stazione. Con la gestione “privata” il sabato e la domenica NON si pagava. Adesso, con la gestione “pubblica” invece si paga.