Published On: Mer, Feb 27th, 2013

Gianteo Bordero (Pdl) attacca Valentina Ghio sulla manutenzione delle scuole

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del consigliere comunale del Pdl Gianteo Bordero in merito alla manutenzione delle scuole pubbliche di Sestri Levante. Chiederemo a Valentina Ghio (attuale assessora alle politiche della scuola e candidata alla carica di sindaco da parte del Pd) una replica.

Il candidato sindaco del Pd, Valentina Ghio, continua a fare grandi annunci propagandistici, dispensando promesse su questo o quel tema amministrativo. Promesse e annunci che però non sono supportati dai fatti. Prendiamo il caso della scuola, su cui la Ghio ha avuto competenza in questi anni come assessore.

La Ghio parla dei menù della Quaresima, ma nulla dice, ad esempio, sul fatto che le nostre scuole da anni hanno bisogno di importanti opere di manutenzione straordinaria. Si veda la scuola di Via Lombardia. Si veda la scuola media di Via Val di Canepa, dove i pilastri di cemento armato sono, in più punti, sgretolati e con il ferro arrugginito in bella vista.

borderoVi sono stati e vi sono, nel bilancio comunale, gli stanziamenti necessari? Neppure per sogno. Nel piano triennale delle opere pubbliche 2013/2015, che presenta una disponibilità di 8,7 milioni di euro, non vi è un solo euro né per la manutenzione delle scuole, né della casa di riposo, né dei centri sociali per gli anziani, come quello di via XX Settembre, dove piove abbondantemente nelle sale interne. Come si vede, tra le chiacchiere della Ghio e la realtà c’è un vuoto che impressiona.

E le cose non vanno meglio se si va a ritroso e si analizzano i precedenti piani delle opere pubbliche e le cifre stanziate per la manutenzione straordinaria delle scuole. Vediamo nel dettaglio le delibere di Giunta:

D.G 49 del 6 marzo 2008 – elenco annuale opere inserite nel piano 2008-2010: ZERO

D.G 216 del 23 ottobre 2008 – elenco annuale opere inserite nel piano 2008-2010: ZERO

D.G 222 del 28 ottobre 2008 – elenco annuale 2009 inserite nel piano 2009-2011: ZERO

D.G 179 del 24 ottobre 2009 – aggiornamento piano 2009-2011: ZERO

D.G 193 del 4 novembre 2010 – elenco annuale opere inserite nel piano 2010-2012: ZERO

D.G 49 del 24 febbraio 2011 – elenco annuale opere inserite nel piano 2011-2013: ZERO

D.G 60 del 10 marzo 2011 – aggiornamento piano 2011-2013: ZERO

D.G 139 del 9 giugno 2011 – aggiornamento piano 2011-2013: ZERO

D.G 263 del 2011 – aggiornamento piano 2012-2014: ZERO

I numeri parlano da soli! Mille parole della Ghio, zero fatti concreti per la scuola!

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  1. rino ha detto:

    Caro Simone,se il complesso ITIS appartiene alla Provincia (e questo lo sappiamo tutti) perchè il nome di chi doveva assicurare i lavori,riportava nel cartello il nome di un tecnico del Comune di Sestri? Mi sveli questo arcano e non difenda l’indifendibile. E’ questione di buon gusto e lungimiranza non di competenze.
    Nessuno interviene per la decenza del paese,sia essa appartenente alla Provincia o al Comune o a chicchessia?

  2. simone p. ha detto:

    Due cose:
    1) la competenza sulla manutenzione dell’ITIS è della Provincia e non del Comune che semmai ha la responsabilità sulle aree limitrofe quali il marciapiede e il parcheggio compresa (forse) la recinzione.
    2) ciò che sostiene Bordero sulla totale assenza di soldi in opere pubbliche sulle scuole a fronte di 8,7 milioni nel triennio 2013/2015 mi suona molto strano.
    Infatti se non sono previsti investimenti specifici con valore superiore ai 100.000 € (vado a memoria, ma mi pare proprio questa la soglia) qualsiasi intervento di manutenzione al di sotto di tale soglia può finire all’interno di capitoli di spesa che si possono trovare all’interno del Bilancio dell’ente. Quindi bisognerebbe saper leggere integralmente e nelle varie pieghe lo stesso Bilancio, cosa che NON FA LA MAGGIOR PARTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI, come ho verificato personalmente nel corso delle mia passata esperienza.

    Aggiungo poi una riflessione molto personale che apparirà scomoda ai più ma che però propongo ai vari candidati sindaco di analizzare seriamente:
    A Sestri Levante vi sono le seguenti scuole di competenza comunale:
    asilo ed elementari a Riva Trigoso
    elementare a San Bartolomeo della Ginestra;
    asilo ed elementari in Via Cagliari (a metà di Via Nazionale);
    asilo ed elementari in Piazza della Repubblica;
    asilo ed elementari in Via Lombardia;
    elementari a Santa Vittoria;
    medie in Via Val di Canepa.
    Ha ancora senso avere così tanti edifici scolastici che richiedono sforzi economici di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria importanti, per un territorio che conta meno di 19.000 abitanti?
    Per non parlare poi delle evidenti complicanze ad un sistema di mobilità pubblica (vedi pulmini o autobus) che dovendo offrire ai bambini/ragazzi un efficiente servizio deve per forza di cose essere molto articolato e complesso e quindi piuttosto oneroso.
    Mi piacerebbe pertanto sapere dai vari candidati sindaco se non vedano per la Sestri del futuro una forte razionalizzazione dei plessi scolastici, con investimenti su nuovi edifici più baricentrici ed efficienti, con la contestuale riconversione magari ad edilizia per i meno abbienti di quelli “abbandonati”.
    Cordialmente
    simone p.

  3. Redazione ha detto:

    Sono purtroppo molte le critiche al cattivo coordinamento dei tecnici e degli operai nella manutenzione ordinaria, come quella qui citata. Va detto, che è -in parte- un problema comune a quasi tutti i comuni italiani: ci si deve domandare perché, visto che la spesa è simile a quella dei comuni esteri. Quindi è un problema strutturale di cattiva burocrazia, di cattiva catena di comando e di mancanza di responsabilità di aziende e individui.
    In futuro occorrerebbe costruire dei “poli” di dialogo tra amministrazione e cittadini (es. sulla pulizia, sulla manutenzione di strade e canali etc., spiagge), col compito di raccogliere informazioni. Non si dovrà però fare un’ennesima struttura burocratica: basterà attivare una pagina web, oltre a un eventuale potenziamento dell’ufficio URP per chi non usa internet.

  4. rino ha detto:

    Non so di chi sia la competenza,ma nel cartello attaccato all’ITIS (scuola) di Sestri con l’elenco delle spese da sostenere e dei responsabili dei vari procedimenti,tra i quali il Comune,rappresentato da un suo tecnico,che in verità ha lasciato le cose peggiori di prima. Vengo e mi spiego. Il muro dove esisteva l’entrata prima dei lavori,rifatto,ma non rifatto il marciapiedi antistante,c’è sempre,quando piove, ovviamente,una pozza d’acqua,oltre che passare dal piano ad un pendio scosceso dello stesso. I pali che reggevano la rete per non fare uscire i palloni fuori dal campetto vecchio,per intenderci,sono ancora al loro posto così le porte fatte da un metallo arrugginito,a fare bella mostra,con parti di rete ancora attaccata alla recinzione ma anch‘essa in bella vista come tante altre cose arrugginite e non. Ci voleva molto a darle un poco di pittura? A togliere quelle schifezze? Al posteggio,nuovo a fianco della scuola(questo riguarda direttamente il Comune e prendo la palla al balzo)sono stati fatti dei posti per delle moto che senz’altro si ribalteranno,in quanto sussiste ed insiste su i detti posti,lo scavalco del marciapiedi della vecchia entrata al parcheggio che non rendono in piano,come dovrebbero essere,i cavalletti delle moto. Prima di farci mettere i mezzi era cosa giusta e sensata eliminare il disagio che si viene a creare. C’è la solita pista ciclabile che si sa dove comincia ma non si sa dove finisce. Ovvero si sa,come tutte,nelle strade d’intenso traffico. Nel parcheggio che doveva essere finito prima di Natale continuano ancora a lavorarci(n.d.r.- siamo alla fine di Febbraio)con i disagi che derivano agli abitanti ed ai turisti. Queste amenità vengono largheggiate a piene mani dal Comune o di chi lo rappresenta. Ce ne sarebbero ancora molte cose da dire,ma mi fermo qui per carità cristiana!

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