Published On: Mer, Mag 31st, 2017

Giorgio Canepa: l’Agenzia delle Entrate non entra nel nuovo tribunale

Giorgio Canepa, candidato sindaco per Partecip@ttiva, ricorda una vicenda deprimente per la città di Chiavari, con un comunicato che riflette i problemi della burocrazia nazionale e l’incapacità di rendere meno pitecantropesca la vita sociale degli italiani. Per Chiavari, poi, resta il disastro di due megastrutture -i due tribunali, uno che era situato in un edificio storico di pregio, l’altro in un edificio nuovo di zecca- completamente vuote e inutilizzate:

Diversi mesi addietro la Direzione Regionale Liguria dell’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della razionalizzazione immobiliare, ha palesemente riferito l’intenzione di trasferire i propri due uffici di Chiavari presso il Palazzo del nuovo Tribunale.
Ottenuto lo sblocco dell’immobile da parte del Ministero di Giustizia, sembrava che il piano potesse andare a compimento in tempi brevi.
Ciò non è stato e, sulla base di quanto ci viene riferito, la trattativa si sarebbe arenata sul punto della definizione del canone.
A tale riguardo, alla quantificazione da parte dell’Agenzia è seguita, da parte del Comune, dopo diverse settimane, un’interlocutoria risposta che riferirebbe della necessità di verifica di congruità del canone “da parte di un consulente esterno”.
Nella speranza che la consulenza sia proprio necessaria e non comporti un eccessivo dispendio di soldi pubblici, si stigmatizza il ritardo ed il lassismo con cui la Giunta attuale sta conducendo le operazioni, con il rischio di fallimento della trattativa, trasferimento degli uffici a Genova e perdita di due importanti presidi di servizio pubblico per i Cittadini chiavaresi.
Dopo il Tribunale, ciò non sarebbe più sopportabile; i Cittadini chiavaresi meritano maggiore attenzione.

Tribunale Chiavari, sede storica 

Nuova sede tribunale