Published On: Mer, Nov 23rd, 2016

Giornata contro la violenza sulle donne: gli eventi a Chiavari. L’Onu e le donne, tra Turchia e Israele

Il 25 novembre è la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne. In occasione di questa ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (le quali hanno moltissimi scheletri nei loro armadi, vedi infra*), Chiavari ospiterà varie iniziative volte a sensibilizzare i cittadini. Ecco il programma degli eventi principali:

Mercoledì 23 novembre, ore 10,30 – Auditorium san Francesco XI Festival dell’eccellenza al femminile: “Dio ama le donne?”

Il Festival dell’Eccellenza al Femminile, in collaborazione con il Comune di Chiavari, i licei “Marconi Delpino” ed “Emanuele Luzzati”.

Venerdì 25 novembre ore 17.00 – Sala consiliare del Comune di Chiavari
Conferenza aperta alla cittadinanza: “Rompi il silenzio“, che vedrà l’illustrazione dell’ l’attività del centro antiviolenza del Tigullio. A cura del Club Soroptimist International Club Tigullio, Lions Club Valfontanabuona Contea dei Fieschi Cif – Centro Italiano Femminile Chiavari, Telefono Donna.

Ore 16.00  Piazza Mazzini –  “Scarpe rosse: marcia silenziosa di scarpe senza donne” – il flash mob #maiunadimeno –
In occasione della giornata internazionale dell’eliminazione della violenza contro le donne Fidapa sezione Tigullio propone l’iniziativa: “Scarpe rosse: marcia silenziosa di scarpe senza donne” attraverso il flash mob #maiunadimeno che si terrà in Piazza Mazzini” alla quale prenderanno parte, fra gli altri,  le associazioni femminili del comprensorio. Durante l’evento verranno rilasciati nel cielo dei palloncini rossi, Il taglio del filo che li tiene legati a terra sarà il momento decisivo, a significare la possibilità di “recidere” tutta la violenza (fisica e psicologica) che impedisce alle donne di volare, di puntare più in alto. Per tutti quelli che vorranno partecipare a questo momento simbolico sarà possibile scrivere su un foglietto appositamente preparato un frase o un pensiero che verrà poi legato al palloncino e prenderà il volo con esso, lanciando un messaggio che speriamo venga raccolto ovunque il vento deciderà di portarlo.
*ONU E DONNE
L’Onu e l’Unesco non intervengono mai a supporto della condizione femminile in molti Paesi a cultura religiosa musulmana. Forse sono troppo concentrate a colpire Israele (cui è stata strappata la Storia, dopo che l’Unesco ha negato l’esistenza stessa del Tempio di Salomone, preesistente alla moschea al Aqsa, costruita dopo la conquista islamica).
Anche nei Paesi meno violentati dall’integralismo è in atto una repressione continua delle donne. Si ricordi che solo su una vasta pressione interna (ancora ieri in Turchia sono stati licenziati 15.000 dipendenti pubblici per questioni politiche) la dittatura di Erdogan ha fatto marcia indietro sul tentativo di depenalizzare lo stupro di minori.
loc-donne