Published On: Ven, Gen 25th, 2013

Giornata della memoria: le iniziative promosse a Rapallo

Giorno della memoria - istituto comprensivo Rapallo RAPALLO. Domenica 27 gennaio si celebrerà la giornata della memoria 2013 dedicata a tutte le vittime della Shoah e in città si moltiplicano le iniziative di informazione e riflessione proposte.

Sabato scorso si è svolto un appuntamento storico letterario in biblioteca durante il quale il docente universitario Francesco De Nicola e la poetessa Lucetta Frisa hanno presentato il libro  “Per il giorno della Memoria 2013 – Liana Millu scrittrice e testimone”. Un’occasione per conoscere meglio Liana Millu (Pisa 1914 – Genova 2005), deportata ad Auschwitz-Birkenau e autrice di opere narrative che sono fra le maggiori testimonianze sui campi di sterminio e sul destino dei sopravvissuti (Il fumo di Birkenau, 1947 ; I ponti di Schwerin, 1978).

Questa sera alle ore 18 presso l’Hotel “Miramare”, l’Asssociazione culturale Fons Gemina promuoverà il libro: “Diario di Giulio Scocco / La mia deportazione in Germania” la cui lettura dei brani sarà affidata alla segretaria del Circolo, Nadia Briganti. Presenzierà il figlio, Giorgio, per commentare ed impreziosire l’avvenimento con ricordi legati alla figura paterna e ricordare un “ragazzo” (allora di soli ventitré anni) che espose nel proprio diario la sua partecipazione a quei tristi e infelici giorni, senza tralasciare dettagli molto amari. Scocco, nato a Chiavari nel 1920, è stato depor­tato prima nel campo di concentramen­to di Gotha, poi a Wurzen e infine nel campo di Muncher.

Giorno della memoria - istituto comprensivo Rapallo

Spiccano infine le iniziative promosse dall’Istituto Comprensivo di Rapallo(ex Giustiniani) che celebra il Giorno della Memoria dedicando una serie di lezioni al ricordo dell’Olocausto e mediante diversi eventi, alcuni dei quali aperti a tutta la cittadinanza.

La scuola media di Via Frantini va ben oltre alle canoniche lezioni cattedratiche Intitolata Ricordatevi che questo è stato, dalla celebre poesia di Primo Levi Se questo è un uomo, la “Settimana della Memoria” dell’Istituto, patrocinata dal Comune di Rapallo, ha inizio venerdì 25 gennaio con l’allestimento di una mostra sul tema della Shoah, con disegni e manifesti creati dagli alunni di tutte le classi della scuola media, alcuni dei quali verranno anche esposti all’esterno dei cancelli dell’Istituto per fare di via Frantini una sorta di “Strada della Memoria”.

Lunedì 28 gennaio, per gli studenti delle classi terze della secondaria di I grado, si terranno due speciali lezioni di storia curate dal professor Paolo Battifora dell’Ilsrec (l’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, impegnato ad approfondire e trasmettere la memoria della Resistenza, del Novecento e degli eventi storici che lo hanno contraddistinto), che coinvolgerà gli studenti in una riflessione sul significato dell’Olocausto oggi. I ragazzi, attraverso la visione di documenti e immagini, saranno invitati a riflettere sulla responsabilità dei cittadini nella società civile di denunciare, prevenire e fermare l’intolleranza sotto qualsiasi veste si presenti.

Mercoledì 30 gennaio, alle ore 16.45, la scuola si aprirà alla città per presentare una commemorazione delle vittime dell’Olocausto attraverso letture e brani musicali, eseguiti dagli alunni e dai docenti di Strumento e di Canto Corale. “In quell’occasione ricorderemo che lo sterminio non ha riguardato solo gli ebrei, anche se si parla sempre di loro perché hanno subito milioni di perdite – spiega Sabrina Merani, una delle insegnanti che si sono distinte nell’organizzazione dell’evento – Nei lager sono finiti omosessuali e zingari, malati di mente e dissidenti politici. Di loro si è raccontato poco, ma conoscere le ragioni di questa grande tragedia ci aiuta a non dimenticare mai che, nella storia dell’umanità, il “diverso” è sempre stato guardato con sospetto ed emarginato. Nella natura umana è costante la lotta tra desiderio di comprendere ed accogliere, e tendenza ad emarginare l’altro fino a chiudere gli occhi e voltare la testa se viene perseguitato. Ciascuno di noi possiede caratteristiche che potrebbero scatenare la discriminazione. Se facciamo prevalere modelli uniformanti, potremmo un giorno diventarne vittime”.

“Il giorno della Memoria è, per tutta la comunità scolastica, un’opportunità di incontro per un’esperienza educativa significativa – dice il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rapallo Giacomo DaneriInsegnanti e alunni sono impegnati in questi giorni in attività che includono la musica, la letteratura, la storia e l’arte, dalla visione di film dedicati alla Shoah alla lettura dei diari delle vittime. I docenti della scuola si sono fatti “insegnanti di memoria” per favorire il pensiero critico e la curiosità intellettuale, in modo da promuovere il rispetto per i diritti umani e incentivare la responsabilità personale. Ci sembra significativo che la scuola apra le sue porte alla cittadinanza in questa occasione. Negli anni futuri ci saranno sempre meno testimonianze di persone ancora in vita, capaci di trasmettere la loro storia personale e i loro ricordi. Saranno gli insegnanti insieme con gli studenti a non lasciare che la memoria si spenga con loro e ad assicurare che la lezione dell’Olocausto non venga dimenticata”.

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