Published On: Gio, Ott 27th, 2016

Giusta richiesta di M5S per chi è stato colpito dalla recente tromba d’aria

Molto correttamente, M5S Liguria chiede che i cittadini che hanno subìto dei danni con i recenti eventi atmosferici, e devono quindi per esempio mettere dei ponteggi (e quindi pagare le orrende e costose tasse per “occupazione di suolo pubblico”, ne siano esentate, in questa occasione.
 La situazione in cui si sono ritrovati i cittadini da Quinto a Chiavari dopo la terribile calamità che si è abbattuta sulle loro case lo scorso 14 ottobre è paradossale. Dopo aver subito gravi danni alle proprie abitazioni ed essersi rialzati dall’ennesima catastrofe naturale che ha colpito i nostri territori, i cittadini si sono informati presso diverse aziende per dei preventivi sui danni subiti. Ed è qui che entra in gioco, inesorabile, la solita burocrazia. È emerso che chi ha una casa su una strada comunale, provinciale o sotto Anas, deve pagare una tassa all’ente che gestisce il tratto stradale per occupazione di spazi o aree pubbliche.
Una vergogna. Non ci sono altre parole. Oltre agli ingenti costi per rifarsi dei danni alle abitazioni, pende sulle teste di questi cittadini anche la tassa per avviare i lavori: le richieste per un’impalcatura che può restringere anche minimamente la carreggiata può raggiungere i 1900 euro di spesa a carico del richiedente. Saremmo alla follia.
Una follia che si raggiunge a leggere il testo del “Regolamento per la disciplina delle occupazioni di spazi e aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone”. Così è scritto: “Le occupazioni di spazi e aree pubbliche esercitate da coloro i quali promuovono manifestazioni od iniziative a carattere politico, purché l’area occupata non ecceda i dieci metri”. Quindi: un partito che vuole piazzarsi con un gazebo sulla provinciale può farlo e non paga; un cittadino che deve ricostruirsi il tetto dopo una catastrofe deve versare quasi due mila euro. Siamo all’apice dell’assurdità.
Noi come MoVimento 5 Stelle vogliamo invitare i Comuni, la Città Metropolitana di Genova e Anas a non richiedere queste cifre ai cittadini già danneggiati da una calamità naturale.
(F. Tosi, M5S Liguria)

Tromba marina dicembre 2012

Tromba marina dicembre 2012