Published On: Gio, Feb 13th, 2020

Gomorra a Chiavari: arrestati alcuni capi camorra. Il crimine senza età e confini

Il 6 febbraio 2020 i militari della Tenenza Carabinieri di Cercola e della Compagnia di Chiavari hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dalla procura distrettuale antimafia di Napoli a carico di quattro soggetti affiliati al clan camorristico Rinaldi. operante in Napoli nella zona San Giovanni a Teduccio.

Le ordinanze riguardavano tre misure di custodia cautelare in carcere ed una di divieto di dimora nella provincia di Napoli. Alcuni dei soggetti si trovavano in San Giovanni a Teduccio, altri a Chiavari. I reati contestati sono: usura, estorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Le indagini sono iniziate 5 mesi fa, dopo una denuncia fatta da un imprenditore al quale il clan aveva erogato prestito di 40.000 € nel settembre 2018, con tasso usuraio del 30% annuo, successivamente alzato a condizioni ancora peggiori.
Al solito, sono emerse minacce, intimidazioni e altre forme di violenza psicologica nei confronti della vittima e dei suoi congiunti.
Fra i soggetti tratti in arresto vi sono i fratelli Rinaldi, figli del capo clan Antonio detto O’ Giallo, deceduto alla fine degli anni 1990 nel corso di un agguato di camorra nell’ambito della faida con il clan Mazzarella. I due sono anche i nipoti dell’attuale capoclan Rinaldi Ciro, detto Mauè.

Il crimine non ha età: fermato a Genova nelle strade del Bisagno un pregiudicato che spacciava cocaina, della quale aveva 20 dosi in tasca.
L’uomo è stato filmato mentre vendeva una dose di cocaina a un giovanotto che poteva essere suo nipote. Lo spacciatore infatti ha 77 anni…
“…E con questo ho detto tutto“, come diceva Totò in Totò, Peppino e la Malafemmena.