Published On: Ven, Gen 13th, 2017

Grande soddisfazione nel Tigullio per la scelta dei due depuratori

Dopo la “resa” del progetto Iren, basato sul megaimpianto unico, da costruire alla foce dell’Entella (inizialmente in zona rossa, a Lavagna), grande soddisfazione da parte dei politici del Tigullio (che ora però dovranno concentrarsi sui tempi di realizzazione: 4 anni solo per decidere sulla dislocazione degli impianti sono un tempo DISGUSTOSO.

Il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi dichiara tra l’altro:

Ritengo sia un grande successo quello di essere riusciti a scongiurare il depuratore comprensoriale unico in colmata, al quale il Comune di Chiavari si è sempre fermamente opposto, arrivando finalmente alla soluzione dei due depuratori di vallata.

Sestri Levante, comune in infrazione, ha dato la sua disponibilità ad ospitare il secondo depuratore, mentre  l’area del porto di Lavagna non può essere presa in considerazione poiché in zona rossa. Naturalmente non ho ancora dato alcun assenso alla proposta presentata dal gestore e dai tecnici, che prevede di realizzare il depuratore dell’Entella a levante della citta, sotto l’ex piscina del Lido, in stato di degrado e ormai abbandonata da anni.

Dobbiamo analizzare attentamente il progetto, e valutare se e in che modo tale soluzione andrà a riqualificare tutta l’area; il nuovo depuratore dovrà essere ecocompatibile,  a zero impatto ambientale, totalmente interrato. Sottoporrò a breve il progetto alla valutazione di una conferenza dei capigruppo e di tutti i consiglieri comunali. Ho inoltre già convocato una riunione, che si terrà il 24 gennaio, con i sindaci della vallata dell’Entella affinché la decisione che prenderemo sia condivisa e unanime.  Intanto un grande passo avanti è stato fatto, cancellando definitivamente l’ipotesi del depuratore unico comprensoriale in colmata, area strategica per la città, grazie alla nostra battaglia.

Analoghe parole da parte del NCD Tigullio, che insiste sulle colpe del PD, che ha insistito per 4 anni sulla posizione del depuratore unico:

“Finalmente ha prevalso il buon senso con la decisione, da parte dell’assemblea dei Sindaci facenti parte dell’ ATO, di mettere una pietra tombale sul folle progetto di realizzare un unico depuratore comprensoriale a favore di due impianti di vallata.

Il Nuovo CentroDestra con coerenza e spirito costruttivo ha sempre respinto al mittente la folle proposta di realizzare un mega depuratore comprensoriale e per oltre tre anni il Consigliere Marco Conti ha portato avanti con determinazione e coerenza la battaglia finalizzata a realizzare un impianto per la sola vallata Sestri Levante e Val Petronio. (…)
Già durante l’ Assemblea dell’ ATO del 29 settembre 2015 la maggioranza del Sindaci del Tigullio, che rappresentano oltre 105.000 abitanti, avevano votato contro il depuratore comprensoriale. (…)
Il sito della Ramaia, nel Comune di Sestri Levante, non è una scoperta del Sindaco ma bensì l’area già individuata nel 2012 dallo studio redatto da Iren/Mediterranea delle Acque.”

Sono felici per la decisione anche M5S e parte della sinistra del Tigullio (segnatamente a Chiavari), oltre che i numerosi comitati e associazioni che hanno meritoriamente lottato contro un’opera che -tra l’altro- non sarebbe stata realizzata prima di 7-10 anni (tempo preventivato… ma poi c’è la realtà, che in Italia prevede una “fabbrica di San Pietro” di un anno per ogni tombino piazzato, figuriamoci il tempo sprecato prima di vedere realizzata un’opera pubblica così complessa e costosa come il depuratore comprensoriale unico).

Aree individuate nel 2012