Published On: Mer, Apr 26th, 2017

Grave aggressione fascista a La Spezia, contro ragazza di Casa Pound

Come si combatte il fascismo? Non certo con atti fascisti, aggredendo chi sta dall’altra parte, com’è avvenuto a La Spezia.
Non certo fischiando chi non la pensa come te (e questo sarebbe un abc politico più che ovvio, eppure non è quasi mai rispettato), com’è avvenuto a Genova contro il presidente di Regione Liguria Toti.
Come si combatte il fascismo? Non certo sbattendo le porte in faccia alla Brigata Ebraica, com’è avvenuto nel caso della manifestazione per la festa del 25 aprile, dove gli “ebrei” hanno dovuto manifestare da soli, a pochissimi decenni dalle infami leggi razziali e dai lager, questo perché un’ala “militante” del corteo sceglie hamas ed Hizbollah piuttosto che gli “ebrei”, ignorando la storia del Gran Muftì di Gerusalemme, e la cultura nazista purtroppo diffusa nelle società arabe, dove Main Kampf di hitler è il libro più venduto dopo il Corano…
L’episodio di La Spezia è molto grave: non si può aggredire a pugni in faccia chi professa una politica -sbagliata o no che sia-, ed è grave che l’episodio sia stato silenziato dalla stampa “democratica” e “imparziale”. Se uno che si dichiara “antifascista” si comporta da fascista, va sbattuto via dai cortei e dalla società civile, e non blandito, lodato, tollerato. Ci sono molte forme di lager. Anche quelle mediatiche, che producono fascismi in nome di un antifascismo che non può essere l’alibi per violenze o massacri (vedi in altre nazioni, dalla Turchia a Cuba al Venezuela, alla Cina, per non parlare di Nord Corea). Le democrazie liberali non possono servire il padrone della violenza e dell’odio per l’Altro.
              I FATTI
Ragazza di CasaPound e 16enne aggrediti da una ventina di picchiatori “antifascisti” a La Spezia.
Nella notte tra sabato e domenica, davanti a un locale del centro città a La Speziauna ventina di antifascisti incappucciati e col volto celato da caschi , armati di bastoni e manganelli, hanno accerchiato ed aggredito due giovani militanti di CasaPound Liguria. Il bilancio del raid violento è di 4 feriti, fra cui una ragazza del movimento politico, che ha ricevuto diversi colpi. Anche un 16enne ed il gestore del bar sono stati aggrediti e malmenati dai picchiatori. Il minorenne è il più grave: medicato in ospedale con 30 giorni di prognosi. Gli “antifascisti” si sono poi scagliati contro le auto posteggiate nelle vie adiacenti ed alcune vetrine di attività commerciali.
Non sappiamo se questa sia stata una risposta a precedenti aggressioni, ma certo non si attivano faide mafiose tra gruppi che si proclamano politici.

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