Published On: Mar, Gen 10th, 2017

Grave errore di M5S Liguria: gli acquedotti gestiti da Iren NON sono privati!

Di seguito un comunicato di M5S Liguria, che contiene insieme elementi positivi e negativi.
Il negativo è un errore tipico di M5S come di Occupy Wall street, degli Indignados e di altri movimenti: il privato non è il male, ma semmai l’esatto contrario, se si sceglie il Libero mercato, secondo il quale il “Pubblico” si deve occupare dell’amministrazione a tempo pieno, lasciando ai cittadini la libertà di aprire delle imprese evitando l’illegalità e i monopoli, tipici -sia chiaro- del sistema attuale diretto dal “Pubblico”, cioé dal partitismo non liberale.

La gestione degli acquedotti in Liguria NON è privata. Infatti Mediterranea delle Acque è una società controllata da Iren, che a sua volta è controllata da alcune amministrazioni, in primis dai Comuni di Genova e Torino (vedere qui e qui). Il problema perciò va rovesciato, così come dovrebbe avvenire -ad esempio- anche nel Trasporto su bus o treno, se davvero si volesse sistemare l’economia e l’efficienza dei servizi. Di seguito il Comunicato di M5S:

TUBATURE GRUVIERA, DE FERRARI (M5S): “OLTRE 30 GUASTI IN 7 MESI, PROVA DEL FALLIMENTO DELLA PRIVATIZZAZIONE

“Altri tubi dell’acqua rotti. Questa volta a Oregina. Quel che altrove può sembrare un’eccezione, a Genova è ormai ordinaria quotidianità. E se tre indizi fanno una prova, oltre trenta tubature rotte in meno di sette mesi diventano vera e propria “premeditazione”: la prova inconfutabile che la gestione a scopo di lucro di un servizio esclusivamente pubblico è un fallimento non solo del servizio in sé, ma anche del modello di società che i partiti ci hanno voluto imporre.

Dal 25 giugno 2016 (il giorno del famigerato “geyser” di piazza Principe) a oggi, non si contano più i guasti alla rete idrica genovese. Passando per San Martino e piazza Dante, fino ad arrivare alle “invisibili” tubature rotte, la cui inderogabile riparazione lascia senz’acqua consistenti parti della cittadinanza.

Il fallimento della gestione privatizzata [???] dell’acqua è sotto gli occhi di tutti. La Giunta Doria, attraverso Mediterranea delle Acque (quindi Iren), ha fatto disastri. I cittadini pagano le tasse, ma non ricevono i servizi. Con i loro soldi devono mantenere gli stipendi d’oro amministratori scelti dai partiti, dalla vecchia politica. Le elezioni amministrative ormai alle porte saranno anche l’occasione per dare finalmente una svolta a questa sciagurata gestione del servizio pubblico che arricchisce gli amici degli amici e impoverisce i cittadini.”