Published On: Gio, Giu 26th, 2014

Grave errore prorogare l’appalto con Aimeri, per RifiutiZero Rapallo

Pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci da Roberto Mattioli del Comitato Rifiuti Zero di Rapallo.

“Concedere una proroga ad Aimeri ed escludere la possibilità del porta a porta a Rapallo…
Queste sono le prime “preoccupanti” esternazioni dell’assessore Maini, esponente della nuova giunta Bagnasco.
Per questo il Comitato RifiutiZero di Rapallo ha chiesto un incontro col sindaco di Rapallo, per chiedere di non prorogare la gestione fallimentare con la ditta Aimeri, scaduta gia’ nel novembre 2014, e per spiegare ancora una volta come il sistema RifiutiZero, che prevede il porta a porta obbligatorio e l’eliminazione dei cassonetti dalle strade, è l’unica alternativa valida per risolvere il problema dei rifiuti e aumentare la percentuale della raccolta differenziata.
Oltre 200 comuni in Italia lo hanno avviato e del resto sia Maini che Bagnasco erano presenti all’incontro pubblico del 5 aprile organizzato dal nostro Comitato dove il vicesindaco e assessore all’ambiente di Levanto ha spiegato come nel 2012 ha avviato il sistema nel suo comune portando la raccolta differenziata ad oltre il 70% in meno di due anni.

La stessa citta’ di Chiavari ,pur non adottando lo stesso sistema, ha avviato lo scorso anno il porta a porta con successo.
Agerola, comune in provincia di Napoli , adottando il sistema rifiutizero nel 2013 ha visto crescere la raccolta differenziata da un esiguo 25% ad una percentuale superiore al 70 , tanto da vincere nel 2013 il premio comune virtuoso nella sezione rifiuti.
Ci chiediamo perche’ la stessa via non puo’ essere adottata da Rapallo se solo esistesse la volonta’ politica e la lungimiranza di adottare una scelta coraggiosa e di vero cambiamento.

Peraltro gia la delibera del Commissario Prefettizio n. 179 del 20 maggio 2014 aveva stabilito il servizio di “porta a porta” tra le linee guida per l’avvio della nuova gestione dei rifiuti..
Nell’incontro vogliamo inoltre proporre attraverso i nostri esperti del Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Liguria alcune possibili iniziative e una serie di buone pratiche volte a incentivare la riduzione dei rifiuti che possono essere attuate fin da subito a partire dall’avvio del compostaggio domestico.
Progetto peraltro gia’ avviato dalla precedente giunta con l’acquisto nel dicembre 2013 di 700 compostiere pagate 21mila euro ,di cui pero’ si sono perse le tracce e che non vorremmo siano state abbandonate in qualche magazzino comunale.
Ricordando ancora una volta che nell’agosto 2013 il nostro comitato ha presentato una petizione popolare con 300 firme per l’adozione del sistema RifiutiZero e ci attiveremo per una raccolta di firme a settembre per chiedere l’adozione di RZ e la fine dell’appalto Aimeri.”
rifiuti, comparazione rsu

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  1. Paolo zolezzi ha detto:

    Che quest’ultimo sistema permetta una maggiore differenziazione nella raccolta è sicuro ma è ancor più sicura la gran rottura di scatole dei cittadini a diventare a tempo pieno degli spazzini!

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