Published On: Mer, Gen 11th, 2017

Guasto alla caldaia: gelo all’ITIS Natta di Sestri. Riparazione eseguita oggi

Il gelo di questi giorni si è fatto sentire più del dovuto negli edifici scolastici di tutto il Tigullio, a causa dello stop imposto dalle vacanze di Natale. Il primo giorno è stato alquanto complicato in quasi tutti gli istituti (converrà riavviare le caldaie con un giorno di anticipo nei prossimi anni.
Nell’IIS Natta di Sestri Levante, un edificio molto grande e con grande dispersione termica, la questione è stata più complicata. Infatti il freddo era molto alto, tanto che la preside professoressa De Vincenzi ha richiesto -tramite la Sindaca Valentina Ghio- a Città Metropolitana di attivare al più presto il riscaldamento per il massimo di ore consentito (16).
Per gli aspetti tecnici, Città Metropolitana di Genova utilizza alcune aziende e, per quelli legati al riscaldamento degli Istituti scolastici, l’azienda delegata è la SIRAM del gruppo francese Veolia.

E’ stato pertanto attivato il riscaldamento massimo, ma nella notte tra martedi e mercoledi 11 una delle due caldaie utilizzate dall’impianto di riscaldamento della scuola si è guastata. Il sistema è andato in blocco con freddo ovunque, tranne in alcune classi. Nella mattinata, all’ingresso ai ragazzi è stata data facoltà di scelta: per alcuni (provenienti da città distanti) era preferibile stare al chiuso piuttosto che all’aperto, pertanto sono entrati e hanno svolto le lezioni coi docenti (tutti rimasti in scuola). La maggior parte è tornata a casa.
La preside precisa che non c’è stato nessun obbligo di entrata (anzi, non è possibile svolgere regolari lezioni con temperature basse) e nessuna protesta con striscioni e sciopero degli studenti.
Nel corso della mattinata di mercoledi 11, la SIRAM ha effettuato un nuovo intervento e il guasto è stato riparato. Nel pomeriggio la temperatura nelle aule era quasi normalizzata, e domanise non ci saranno altri guasti- la scuola sarà perfettamente agibile.
N.B. Gli studenti sono giustificati d’ufficio e non dovranno portare nessun tipo di giustificazione.