Published On: Mar, Giu 13th, 2017

Guerra Falkland/Malvinas: i progressisti preferirono la dittatura argentina?

Conflitto delle Falkland: 910 vittime, tra le quali 3 civili, e 1845 feriti, solo per contendersi tre arcipelaghi nell’Oceano Atlantico: le Isole Falkland/Malvinas, la Georgia del Sud e le isole Sandwich meridionali con un totale di poco più di 3.000 abitanti sparsi su circa 12.000 chilometri quadrati. Cause: petrolio e gas.
Deliri: l’opinione pubblica occidentale “progressista” si schiera (ma senza esplicitarlo troppo) con la dittatura argentina. C’entravano interessi economici opposti: quelli dell’Unione Sovietica (gas, anche se allora la Russia non lo sapeva estrarre), quelli della Nato, quelli degli stati arabi (petrolio). C’era la spaccatura tra chi stava con Reagan e la Lady di Ferro, e chi stava con la morente dittatura sovietica del “proletariato” (in realtà una dittatura del partito e della sua classe burocratica). Fatto sta che la simpatia di una parte dell’opinione pubblica occidentale stava con i militari argentini (pochi anni fa gli stessi giovani “progressisti” si erano scagliati contro la dittatura militare di Pinochet, in Cile). Fu un caso di schizofrenia di massa oppure l’opinione pubblica -allora come ora- è guidata come un gruppo di pecore da interessi politico-economici?
I contendenti erano l’Argentina dittatoriale, con la giunta militare guidata da Leopoldo Galtieri, dall’altra la Gran Bretagna con la “lady di ferro” Margaret Thatcher: una guerra iniziata il 2 aprile 1982 e durata 74 giorni, che è stata oggetto di numerosi studi sotto l’aspetto militare e del diritto internazionale.
Meno approfonditi sono stati invece gli aspetti politico/diplomatici e i rapporti tra i paesi coinvolti, i loro alleati, le organizzazioni e le alleanze militari, anche se le conseguenze a medio e lungo termine di quell’evento hanno assunto grande importanza sul riassetto geopolitico del Mondo.

Roberto De Marchi, appassionato cultore di storia, non si accontenta delle versioni ufficiali, ma indaga le cause, gli sviluppi e le conseguenze di quella guerra.
Chi poteva pensare che l’Argentina avrebbe provocato una nazione più forte come la Gran Bretagna, oltretutto il suo principale cliente per le esportazioni agricole?
Chi poteva pensare che quest’ultima si sarebbe battuta per conservare un lontano, desolato territorio roccioso?
E, soprattutto, nessuno avrebbe ipotizzato le conseguenze che si sarebbero avute sia in Argentina sia in Gran Bretagna. L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 17 giugno alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.

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