Published On: Gio, Mag 8th, 2014

Guide su smart tablet per il museo Musel di Sestri Levante

Una delle critiche rivolte al Musel (il museo archeologico e museo della città o “city museum” di Sestri Levante) era la mancanza di internazionalizzazione nei filmati. Ora il problema è stato risolto nel migliore dei modi: utilizzando dei tablet che saranno testati proprio al Musel (a prezzo quindi contenuto), sui quali il visitatore potrà compiere tutto il percorso nei due piani del museo, guidato sala per sala da una guida interattiva e multilingue, molto facile da utilizzare (comandi touch, che abbiamo testato di persona).
Al momento si tratta di 15 smart guide, realizzate dalla ETT Spa di Genova, che saranno disponibili gratuitamente per tutto il mese di maggio, mentre da giugno in avanti si potranno affittare per 2 euro a persona (il prezzo della visita al museo è di 5 euro, con sconto a 4 euro e a 100 euro per i gruppi.
In questa fase i visitatori (che parlano italiano, inglese, francese o tedesco) potranno contribuire ad eventuali migliorie.

Da gennaio a oggi vi sono stati oltre 1000 ingressi, molti sono studenti, ma gli stranieri sono in aumento rispetto all’anno passato. Il Musel ha attivato convenzioni con i soci Fai, del Centro universitario genovese, Acli etc.

La ETT solutions è uno spin off dell’Università di Genova e ha aperto sedi diverse città italiane, e da poco anche a Londra, una delle capitali museali del mondo.

Secondo il direttore del Musel, Fabrizio Benente (dottore archeologo), il Musel sta incrementando la sua presenza e il suo contributo culturale (e per il turismo culturale), nel corso del suo secondo anno di attività. Quest’estate sono previsti 8 eventi per la città, organizzati presso il palco nella zona Balin (passeggiata a mare) e presso la sede di Palazzo Fascie (un bell’esempio di arte eclettica (senese, décò…).
Si punta sull’alta tecnologia e si punta decisamente su un idea di museo aperto alla città, capace di socializzare e di contribuire alla crescita del sapere, a partire dagli studenti“, dice il direttore Benente. Proprio l’apertura al turismo culturale studentesco (universitario ed estero per esempio) potrebbe essere uno dei punti di forza per il rilancio della città di Sestri Levante, tornata tra le mete più gettonate (nonostante i suoi nodi critici da risolvere: depuratore in primis) della Liguria, grazie anche a un calo delle Cinque Terre, a causa dei sentieri crollati.

Il fascino di Sestri Levante consiste proprio nel suo essere una città viva, e non un’isola deserta. Il che non toglie che realisticamente si debba aggiungere che la “solitudine” si può trovare anche nei suoi sentieri e nei suoi spazi marini (Vallegrande, Riva Renà, Sant’Anna per esempio), per non parlare dello splendido entroterra (outback, per dirla anche in inglese), della sua storia antichissima (le miniere preistoriche, i borghi antichi, l’Isola, le torri di avvistamento dei saraceni…). “Museo ” oggi significa raccogliere le bellezze antiche e unirle con quelle moderne. Museo moderno non è un ossimoro.

Un tablet didattico ETT

Un tablet didattico ETT

palazzo fascie sede del musel

Palazzo Fascie, sede del Musel

 

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